Mai innamorarsi delle proprie idee
PDF Stampa
Sabato 07 Novembre 2009

Negli ultimi mesi, l’osservazione dei mercati ha messo in evidenza che per conseguire profitti non c’era la necessità di avere un indicatore buono per tutte le stagioni, ma serviva la capacità di non “innamorarsi delle proprie idee” avendo la flessibilità del cambiamento rapido d’opinione. Chi, a inizio d’anno aveva puntato su un’idea rialzista, dopo un paio di mesi si è trovato il valore del proprio investimento ridotto di un terzo. Così come chi ha aperto posizioni short a metà maggio, si è trovato, poco dopo, con perdite superiori al 50%. L’approccio corretto in mercati così volatili ed in grado di sviluppare violenti impulsi direzionali deve essere “open to revision” utilizzando strategie capaci di tagliare rapidamente le perdite quando si è “dalla parte sbagliata” e viceversa, permettendo di restare in posizione quando i prezzi si muovono nella direzione auspicata.
Sembrerebbe facile, ma in realtà non si conserva un atteggiamento privo di emotività quando ci sono in gioco i propri risparmi: sono pochi coloro che riescono a seguire una strategia nonostante il succedersi di una serie di piccole perdite. Dall’osservazione dei comportamenti di centinaia di operatori, si può concludere che l’anello debole della catena virtuosa, ovvero il principale motivo per cui la maggior parte di essi perde denaro è legato al fatto che non riesce ad agire secondo un piano prestabilito che decida in anticipo quali saranno gli elementi da seguire per vendere o comprare.
Mentre una tecnica di trading è facilmente trasferibile attraverso l’insegnamento, molto più difficile è imparare a dominare le proprie emozioni e gestire con self control le fasi avverse. Per questo la soluzione più facile è l’uso di strategie automatiche, aiutati da un elaboratore in grado di generare segnali di acquisto e vendita.
Non sarà la panacea capace di realizzare con certezza profitti ma è certo che si potrà lavorare con le probabilità a proprio favore, tenendo il rischio sotto controllo ed eliminando il condizionamento emotivo che porta a perdere il controllo delle proprie posizioni.
L’operatività automatica diventa l’unica soluzione per l’operatore che non riesce a controllare il rischio, sovrastato dallo stress e dall’ansia di recuperare il denaro perso o dalla frenesia del rapido arricchimento.