Editoriale: bocciatura netta per la politica
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Mercoledì 11 Dicembre 2013

 

di Loris Pironi

 

Leggendo la relazione della Commissione di Controllo della Finanza Pubblica ritroviamo praticamente tutti i temi affrontati e tutte le problematiche sollevate da Fixing in questi mesi. Sono durissime le parole della relazione, che inchiodano la politica alle sue responsabilità. Pesa la “mancata adozione di provvedimenti strutturali incisivi sull’organizzazione dell’apparato pubblico”, e la situazione di squilibrio strutturale nei conti pubblici è “diretta conseguenza di quanto intervenuto nel corso del 2013, con riferimento all’azione programmatica di rinvio nelle misure a contenimento e ristrutturazione della spesa pubblica”. Pesa la mancata approvazione della Riforma Tributaria, e lo slittamento dell’introduzione del sistema Iva. Nel complesso un’eredità pesante, che a fine anno porterà a un disavanzo di amministrazione “ragionevolmente superiore ai 70 milioni” che allontana decisamente l’obiettivo di giungere nel 2014 al pareggio di bilancio. E ancora, c’è un rapporto sussidiario tra Stato e Pubblico Allargato che grava sul bilancio pubblico i risultati di gestione degli Enti. La Commissione di Controllo della Finanza Pubblica auspica inoltre, e noi con essa, l’attuazione di una “impegnativa riforma” che tocchi e garantisca il rispetto degli equilibri economico-finanziari tramite i necessari controlli, affinché si possa mettere in atto un “piano di crescita sostenibile”. Non è un caso che oggi si rilevino sensibili disallineamenti alle previsioni formulate di volta in volta. Tutto questo, San Marino non può più permetterselo. Ma, siamo sinceri, temiamo che la politica non abbia la forza - e forse anche la capacità - di agire in tal senso.