Editoriale: ritroviamo la capacità di sognare
PDF Stampa
Lunedì 27 Gennaio 2014

 

di Loris Pironi

 

A San Marino serve un piano strategico, ha detto sette giorni fa proprio dalle colonne di Fixing il Presidente ANIS Emanuel Colombini. In realtà a San Marino occorre qualcosa in più. Occorre inventarsi la capacità di sognare. Di guardare al futuro con visionaria potenza, per schiodarsi da questa situazione grigia che dà l'impressione di non poter mai più tornare ad altre tonalità di colore. Ma tutto questo non può avvenire finché si ci si limita a leggere con occhi stanchi i numeri di questi giorni sulla disoccupazione senza pensare che sul mercato del lavoro si può intervenire in profondità, cambiando paradigmi, più prossimi all'Ottocento che al XXI secolo. Se non si riescono ad affrontare di petto - e soprattutto con coraggio - situazioni come la difficoltà dell'erario (la riforma fiscale è un nuovo approccio ma non è che poi porterà chissà quante risorse in più). Il grande balzo verso un nuovo futuro - e migliore - non può avvenire se davvero ancora non si riesce a fare sistema quando si parla di turismo o di commercio. Per tutto questo però serve uno sforzo collettivo: scaricare la colpa sugli altri, in primis la politica, è un esercizio che non porta da nessuna parte.