Editoriale: tagliare la spesa pubblica
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Martedì 11 Novembre 2014

 

di Alessandro Carli

 

Conti alla mano, San Marino spende più di quanto può permettersi. Occorre quindi tagliare la spesa pubblica, che incide enormemente sulle casse. Certo, qualcosa è già stato fatto, ma forse non basta: sul cielo che sovrasta il monte Titano pende una lama tagliente, che sta facendo a fette l'economia del Paese. E' quindi necessario, oggi più che mai, individuare una serie di azioni che in tot anni – i tempi devono essere abbastanza ridotti o al massimo medi – riescano a dare una decurtata decisa alla spesa.

Da troppi mesi si parla della necessità di intervenire sui costi eccessivi della macchina pubblica e dell'esigenza di ridurre la spesa corrente. Le idee ci sono, così come le possibilità. Occorre trovare un punto di equilibrio sostenibile. Tagli, riforme e iniziative per il rilancio devono essere messi in campo quanto prima, altrimenti i sacrifici chiesti ai cittadini e alle imprese rischiano di essere insufficienti. Serve inoltre un governo forte, nelle sue piene capacità. Un esecutivo che tiri a campare potrebbe rivelarsi solo una perdita di tempo.