Editoriale: mimose per tutto l’anno
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Venerdì 06 Marzo 2015

 

di Alessandro Carli

 

Si applicano, portano a casa eccellenti risultati, hanno straordinarie conoscenze, e soprattutto sanno confrontarsi, anche meglio dei colleghi maschi. Eppure...

L'imminente "festa delle donne" dell'8 marzo ci porge il braccio per riflettere sulla loro presenza nei quadri dirigenziali di San Marino.

Se in Italia, dall'entrata in vigore della legge sulla "parità di genere", si è registrato un incremento del 22% delle donne nel CdA delle aziende quotate e del 24% nelle imprese a partecipazione pubblica, sul Monte la percezione è quella che queste percentuali siano purtroppo molto più basse. Una fotografia che si riverbera anche nella politica: tra i nove segretari di Stato, solamente una appartiene all'altra metà del cielo, Antonella Mularoni.

Su questo numero di San Marino Fixing vi raccontiamo le attività e l'impegno di due realtà gestite da donne: Soroptimist e il "Progetto Agata". Due esempi cristallini di grande valore.

Non vogliamo parlare di "Quote rosa" (termine davvero brutto: si tratta di donne, non di una razza da proteggere), bensì di pari opportunità. La vera "rivoluzione" non è vederle nelle stanze dei bottoni ma di dare loro la possibilità di esprimersi, di rivelare le competenze. Molte saranno eccellenti, altre meno. Molte saranno "tagliate" per una posizione, alcune svetteranno per altri talenti. Riveleranno momenti di forza e di debolezza, ma anche grande energia. Insomma, esattamente come gli uomini.

Una mimosa, un giorno all'anno, è offensiva. La parità è ben altro, e abbraccia anche i rimanti 364 giorni.