Editoriale, tavolo istituzionale: servono soluzioni concrete per ripartire
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Lunedì 14 Ottobre 2019

 

di Alessandro Carli

 

Una novità e, purtroppo, anche molte conferme. Partiamo dalla prima: il Fondo Monetario Internazionale ha svolto nei giorni scorsi una delle consuete visite ufficiali a San Marino e - per la prima volta - ha voluto incontrare nella sala del Consiglio Grande e Generale di Palazzo Pubblico tutti i rappresentanti delle forze politiche, ma anche di quelle sociali. Ufficialmente per illustrare una sintesi del rapporto, ma allo stesso tempo anche per sensibilizzare tutto il Paese sulla situazione di enormi difficoltà che San Marino sta attraversando già da diverso tempo.

Una situazione resa ancora più delicata dalla stretta attualità: si è aperta una crisi di governo e in questo momento quindi c'è un "vuoto politico" che nei fatti va a interrompere le riforme avviate o che sarebbero dovute partire.

A tal proposito, il Fondo Monetario Internazionale - che tornerà in Repubblica a inizio del 2020 per l'annuale missione prevista dall'art. IV dello Statuto - ha posto l'accento sulle cose già note e stranote (il passaggio all'IVA, il ripristino del ruolo del sistema bancario nell'economia , la salvaguardia delle finanze pubbliche e la riduzione dei rischi fiscali, il sostegno alle riforme strutturali per stimolare la crescita economica, eccetera) e ha invitato i rappresentanti seduti al tavolo a prendere coscienza sino in fondo della situazione. Il prossimo Governo quindi dovrà assolutamente mettere in campo tutte quelle soluzioni che servono al Paese per ripartire. Non sarà facile, lo sappiamo bene, ma bisognerà fare alcune "cose" a cui la Repubblica di San Marino non è abituata.

Anche perché non è più possibile rinviare ulteriormente questi interventi.