Il Motu Proprio del Papa: così cambia il Conclave
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Lunedì 25 Febbraio 2013

Papa finestraIl vero “problema” è che il Papa, Benedetto XVI, è ancora in vita. Le regole del conclave sono fatte per sostituire un Sommo Pontefice già defunto: c’è un vuoto normativo per casi di questo genere che andava colmato. E a colmarlo poteva essere solo il Papa - che è anche il Sommo Legislatore - cosa che ha fatto oggi emanando il Motu Proprio (CLICCA QUI per scaricare il testo ufficiale in formato Pdf).

Tra gli elementi introdotti per modificare le procedure che regolano il Conclave, essenzialmente, le più importanti sono due. La prima: viene confermata la data d'inizio del Conclave, che resta quella fissata dalle precedenti norme (15-20 giorni dall'inizio della Sede Vacante). Al Collegio Cardinalizio è concessa la possibilità di anticiparla se gli elettori sono già tutti presenti a Roma. Trascorsi però al massimo venti giorni dall'inizio della Sede Vacante, tutti i Cardinali elettori presenti sono tenuti a procedere all'elezione.

La seconda: vengono “Aboliti i modi di elezione detti per acclamationem seu inspirationem e per compromissum, la forma di elezione del Romano Pontefice sarà d’ora in poi unicamente per scrutinium”. Il Santo Padre ha stabilito inoltre che “per la valida elezione del Romano Pontefice si richiedono almeno i due terzi dei suffragi, computati sulla base degli elettori presenti e votanti.”

 

VATILEAKS, LE INFORMAZIONI PASSANO DI MANO

Il Papa ha deciso inoltre che gli atti dell’indagine su Vatileaks, di cui solo il Papa stesso è a conoscenza, siano messi a disposizione del futuro pontefice, come ha spiegato questa mattina il portavoce vaticano padre Federico Lombardi nel corso del briefing con la stampa.

 

COMPORTAMENTI INAPPROPRIATI: O’BRIEN SI DIMETTE

Ha deciso di dimettersi il cardinale scozzese Keith O’Brien, il più alto prelato cattolico nel Regno Unito che avrebbe dovuto partecipare al conclave. Si è dimesso dopo le accuse di 'comportamenti inappropriati'.

“Guardando ai miei anni di ministero - ha dichiarato il cardinale O’Brien - per quanto di buono sono stato in grado di fare, ringrazio Dio. Per i fallimenti mi scuso con coloro che ho offeso”.

 

MOTU PROPRIO (pdf)