L'Ue: prima l'evasione fiscale soltanto poi il problema disoccupazione giovanile
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Martedì 21 Maggio 2013

Soldi euro denaro

 

di Tommy Fantini


Lotta all’evasione fiscale e disoccupazione giovanile. Sono questi i temi caldi del Consiglio Europeo, in programma mercoledì 22 maggio 2013. Tra i protagonisti anche il Presidente del Consiglio italiano Letta per trattare i temi caldi che invadono l’Italia e il resto dell’Europa di questi tempi.


DISOCCUPAZIONE GIOVANILE

Questo appuntamento dovrebbe già trattare uno degli argomenti che in questo periodo prende sempre più il largo, cioè la disoccupazione giovanile. L’Ue ha dato un primo segnale di interessamento visto che sono stati stanziati 6 miliardi di euro che, da qui al 2020, sono chiamati a finanziare l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro.

 

LOTTA ALL’EVASIONE FISCALE

Un altro dei temi principali della riunione - e di questo se ne parlerà sicuramente sin da subito - è la lotta all’evasione fiscale. Se ne parla da tempo, è prevista in scaletta ma c’è il rischio concreto di un possibile fallimento delle trattative, a causa di posizioni discordanti tra i vari stati. Austria e Lussemburgo hanno già espresso il loro parere, mostrandosi contrari all’eliminazione totale delle loro restrizioni. Ancora in stand by gli accordi fiscali con Svizzera, Andorra, Lichtenstein e San Marino, che dovranno essere rinegoziati con la Commissione Europea.

 

CORSA ALL’ENERGIA

“L’Europa rischia di diventare l’unico continente del mondo a dipendere dall’energia importata”. Queste sono le esplicite parole del presidente del Consiglio Ue, Herman Van Rompuy, che per quanto riguarda l’energia sollecita gli stati dell’unione a investire sullo sviluppo di fonti europee, con lo scopo di edificare nuove capacità di produzione anche nel Vecchio Continente.