Grecia, nessuna conferma sul terzo pacchetto di aiuti
PDF Stampa
Giovedì 22 Agosto 2013

grecia-crisi

 

ATENE - Nessuna nuova, buone nuove per la Grecia. Almeno rispetto all’Europa. Sì perché la posizione della Commissione Ue sulla situazione in Grecia “è nota e non è cambiata”, sostengono i portavoce dell'esecutivo comunitario, e dal commissario Rehn non è arrivata nessuna ''risposta'' di conferma all'allarme lanciato da Berlino sulla necessità di un terzo pacchetto di aiuti per Atene.

''Come ha concluso la Troika a luglio, l'attuazione del programma prosegue in modo efficace, e l'ultimo Eurogruppo si è congratulato con il governo greco, ora la prossima tappa sarà la missione della Troika in autunno''.

Rehn, in un'intervista a un giornale finlandese, ha precisato una portavoce, ha risposto ''in modo generico'' a quali strumenti possono essere usati per alleggerire il debito di un paese, portando così a esempio ''l'allungamento delle maturità'' dei prestiti come ''è già stato fatto per la stessa Grecia, per il Portogallo e l'Irlanda''.

Di conseguenza la risposta data dal commissario Ue ''non deve essere percepita come una risposta ad altri commenti, non ci sono legami fra le due cose'', ha aggiunto ancora un altro portavoce facendo riferimento alle dichiarazioni del ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schaeuble che ha evidenziato il bisogno di nuovi aiuti per Atene.

A Bruxelles è infatti diffusa la convinzione che le dichiarazioni allarmistiche provenienti dalla Germania in questi giorni siano strettamente legate alla campagna elettorale in corso: ''Davvero - assicura una fonte Ue - sono solo le elezioni tedesche''.(ANSA).