Sventato golpe militare in Turchia, arrestati 49 ufficiali dell'esercito
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Martedì 23 Febbraio 2010

Annuncio shock del primo ministro turco Erdogan. Il numero uno di Ankara, attualmente in visita a Madrid, ha annunciato l’arresto di 49 alti ufficiali dell’esercito, tra cui 17 generali e 4 ammiragli in congedo, colpevoli di aver organizzato un colpo di stato, per rovesciare l’attuale governo. Tra gli arrestati ci sono gli ex capi della Forza Aerea, Ibrahim Firtina, della Marina Ozden Ornek, e dell’esercito Ergin Saygun. Il piano sovversivo, chiamato in codice “Balyoz” (martello), era rivolto a creare un clima di tensione, per permettere ai golpisti di rovesciare il governo di Recep Tayyip Erdogan, colpevole di essere eccessivamente filoislamico. Per far ciò intendevano piazzare due ordigni esplosivi in altrettante moschee, e far saltare in aria un aereo militare turco nell’Egeo per rendere possibile uno scontro frontale con la vicina Grecia. Così facendo i militari intendevano accusare la maggioranza, espressione del Partito Akp islamico-moderato, di non essere in grado di gestire la crisi e prendere in mano il potere. In Turchia i difensori della laicità dello Stato, sono da sempre le forze armate, che in più di un’occasione sono intervenute per rovesciare governi troppo legati alla religione. Come già accadde nel 1960, 1971 e più recentemente 30 anni fa, nel 1980.