Attentato suicida a Kabul, un italiano perde la vita
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Venerdì 26 Febbraio 2010

Scorre ancora sangue per le vie di Kabul, capitale dell’Afghanistan. Un gruppo di talebani ha fatto esplodere una macchina piena di esplosivo vicino all’Hotel Safi Landmark e il centro commerciale Kabul City Center. Nella terribile deflagrazione hanno perso la vita 17 persone, tra cui un italiano e un francese. Almeno 32 sono i feriti. La zona colpita dai terroristi era frequentata da stranieri, ma lontano dalla zona dei ministeri e del palazzo presidenziale. Il portavoce dei talebani, Zabihullah Mujahid, ha rivendicato la paternità del massacro, compiuto da cinque attentatori suicidi. Altre fonti dicono che il commando era formato da otto persone. Nell’esplosione sono morti anche tre agenti di polizia e quattro cittadini indiani. L’attacco riporta la tensione nella capitale asiatica, dopo un periodo di relativa calma che seguì agli scontri del 18 gennaio scorso.