Embraco, Calenda a Radio 24: “Mai detto gentaglia, ma il comportamento è inaccettabile”
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Martedì 20 Febbraio 2018

"Ho detto gent e poi mi sono corretto." Il Ministro Calenda risponde così a Sebastiano Barisoni che gli chiede, durante l'intervista a Focus Economia su Radio 24, se davvero abbia definito 'gentaglia' la controparte Embraco nella trattativa per lo stabilimento di Riva di Chieri. Il Ministro poi sottolinea: "Detto questo la sostanza non cambia perché il comportamento è totalmente inaccettabile" e continua spiegando: "per quanto secondo me questa situazione con i paesi dell'Europa dell'est sia inaccettabile e domani ne parlerò con la Commissaria Europea Vestager, ma la questione qui non era la decisione di Embraco di chiudere, ma darci la possibilità attraverso la cassa integrazione di cercare una reindustrializzazione che è possibile perché ci sono delle proposte da parte impeditori. Avevano preso questo impegno con me, insieme siamo andati dai sindacati, abbiamo confermato l'impegno e poi hanno incominciato un balletto di retromarcia, di interpretazioni, i loro consulenti, peraltro italiani, hanno incominciato a dire no attenzione, non potete accedere alla cassa. Oggi gli ho detto vi faccio io una lettera in cui vi garantisco che avete tutti i requisiti per accedere alla cassa, vi rassicuro da questo punto di vista e la risposta è stata no perché abbiamo già annunciato ai mercati che licenziamo e io non li ho voluti incontrare e li ho mandati a casa perché è un modo di fare che è del tutto inaccettabile".

 

"NON MI STO PREPARANDO AD UN GOVERNO TECNICO. MI STO PREPARANDO A CONTINUARE A LAVORARE"


"No, no" non mi sto preparando ad un governo tecnico "Io mi sto preparando a continuare a lavorare". Così il Ministro Calenda intervistato da Sebastiano Barisoni a Focus Economia su Radio 24 e aggiunge: "No, non credo" ci sarà un governo tecnico "quello che sento è che ci sarà un governo politico, sempre che ci siano i numeri, e io mi auguro che sia un governo politico con le idee chiare, ecco ho detto solo questo. Per me grande coalizione, piccola coalizione, non coalizione, La cosa importante è che si capisca cosa si vuole fare. Secondo me il centro-sinistra ha messo al centro in questi anni per la prima volta una politica vera sull'offerta e la produttività e, riducendo deficit, sostanzialmente è il percorso che bisogna continuare a fare. Un percorso serio per cui ci vuole tempo, ma le scorciatoie nei periodi di transizione portano ai burrone".

 

"D'ACCORDO CON BOCCIA, SERVONO INVESTIMENTI EUROPEI"


"Sono molto d'accordo con quanto emerso a Verona" all'Assise di Confindustria, ovvero "un fortissimo focus sul tema degli investimenti, che è quello che dovrebbe essere centrale in questa campagna elettorale, perché nei periodi di transizione, così veloci e così forti, quello che fa la differenza sono gli investimenti e non qualche taglio compiacente a cose che non cambiano assolutamente nulla." Questa la posizione del Ministro Calenda, intervenuto a Focus Economia di Sebastiano Barisoni su Radio 24, rispetto alle proposte di Confindustria di smobilitare 250 miliardi in 5 anni e sulla necessità rilevata dal presidente Boccia di avere un piano infrastrutturale per rendere più competitiva l'Italia.

 

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