Grasso a Radio 24: “Le multinazionali che lasciano l’Italia devono restituire i soldi presi”
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Martedì 27 Febbraio 2018

"Più che togliere i finanziamenti, lancio l'idea di fare degli accordi quando vengono in Italia per cui sono obbligati a restituirli nel caso in cui delocalizzano, andando in altri Paesi. Con una sanzione nel caso in cui ciò avvenga, anche per risarcire gli operai e dargli la possibilità di trovare un nuovo lavoro per un certo periodo di tempo". a dirlo ai microfoni di 24Mattino su Radio 24 intervistato da Luca Telese e Oscar Giannino è Pietro Grasso, leader di Liberi e Uguali alle domande dei conduttori sulla proposta di Civati di togliere i finanziamenti alle multinazionali che lasciano l'Italia. "Non possiamo pensare che in Europa ci siano degli aiuti economici a Paesi che ci tolgono il lavoro e che fanno andare sul lastrico famiglie dei nostri lavoratori, "ha continuato Grasso. "Non ci può essere una migrazione del lavoro da un Paese all'altro se prima c'è stata deve rimanere. Non è possibile che ci siano degli investimenti che poi non producano gli effetti per cui sono dati e questo è il problema. Penso che anche la commissione in Europa si sta occupando di questo problema perché è stato posto all'attenzione. È un problema nei rapporti tra Stati e, quindi, io penso che questo dovrebbe essere all'attenzione del governo". Il presidente del Senato ha, poi, aggiunto: "Io dico che le imprese che prendono dei soldi pubblici, dei finanziamenti se il loro profitto li porta altrove, perché sono spostamenti per profitto, devono restituire quelli che hanno preso. Quindi, se hanno avuto questi vantaggi li possono restituire, perché gli spostamenti avvengono per profitto non per una crisi aziendale. Questo è il punto".

 

"VELTRONI DICE COSE GIUSTE MA È IN RITARDO"


"I rapporti con Veltroni sono ottimi, il discorso di Veltroni è assolutamente utile, condivisibile solo che è in ritardo", a dirlo ai microfoni di 24Mattino su Radio 24 intervistato da Luca Telese e Oscar Giannino è Pietro Grasso, leader di Liberi e Uguali che ha, poi, spiegato "In ritardo, perché questo discorso di recuperare i valori della sinistra e che la sinistra deve essere dovunque si manifesta la diseguaglianza, dove c'è l'ingiustizia, tutti questi discorsi andavano fatti qualche anno fa al Pd che, purtroppo, ha perso questa visione di sinistra, ha smesso di parlare a un pezzo importante del suo elettorato".

 

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