Tito Boeri a Radio 24 sul divario in Europa e in Italia tra crescita dei salari e produttività
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Venerdì 04 Maggio 2018

"Noi con i numeri della disoccupazione oggi cogliamo solo una parte limitata dell'eccesso di offerta di lavoro". Lo afferma il Presidente dell'Inps Tito Boeri a A conti fatti di Dino Pesole su Radio 24, sul tema del persistente divario in Europa e in Italia tra la crescita dei salari e la produttività. Boeri su questi temi ha aperto lo scorso 27 aprile la discussione dei ministri dell'Eurogruppo a Sofia sui temi del mercato del lavoro. Sulla paura dei lavoratori seguita alla grande recessione, Boeri, pensa che i lavoratori "oggi sono disposti ad accettare salari più bassi pur di mantenere il posto di lavoro e avere un posto di lavoro più stabile". E poi sottolinea che si riscontra una sorta di monopolio dal lato della domanda ed è anche questa eredità dell'ultima recessione.

Inoltre il Presidente Boeri è direttore scientifico del Festival dell'economia di Trento che si terrà dal 31 maggio al 3 giugno. Il tema di quest'anno è lavoro e tecnologia, un rapporto che secondo Boeri è da leggere nello spirito di John Fitzgerald Kennedy: "se gli uomini hanno creato delle macchine che sono in grado di sostituire i lavori e queste macchine toglieranno il lavoro ai lavoratori gli uomini possono essere in grado di rimediare a questo e fare in modo che le macchine liberino tempo e permettano di aumentare la produttività del lavoro"

L'intervista integrale sarà in onda domenica 6 maggio. "A conti fatti" di Dino Pesole su Radio 24. Per l'ascolto www.radio24.it

 

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