Nello Trocchia, l'inviato di Nemo aggredito, a Radio 24: “A Roma i Casamonica restano impuniti”
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Mercoledì 09 Maggio 2018

"Fino ad adesso purtroppo il funerale che si è celebrato è stato il funerale dello Stato perché purtroppo a Roma nei tribunali una sentenza per mafia a carico dei Casamonica e degli altri clan che insistono sul territorio non c'è mai stata e questa è una sconfitta enorme". A dirlo è Nello Trocchia, l'inviato di Nemo, raccontando a 24Mattino di Luca Telese e Oscar Giannino su Radio 24, l'aggressione subita ieri, insieme alla troupe, durante l'arresto dei presunti aggressori del Roxybar. "Questo è un problema gigantesco perché se non riconosci la mafia all'interno delle aule dei tribunali, non esiste. Eppure la mafia esiste perché ha il controllo territoriale e impone l'omertà", continua Trocchia a Radio 24. "A guardare i video del pestaggio all'interno del bar o quello che è successo ieri con l'impossibilità di fare il nostro lavoro, chiaramente si evidenzia il fatto che loro comandino quel territorio. C'è un controllo palmo a palmo del territorio, ci sono le vedette, si parla di oltre mille persone con pregiudizi penali legate a quella famiglia. Impongono il pizzo, l'usura, attività di droga. Questa è mafia".

 

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