Davide Cassani a Tutti Convocati su Radio 24: “Moscon vincerà il Mondiale”
PDF Stampa
Martedì 02 Ottobre 2018

Intervenuto in diretta nel corso di Tutti Convocati su Radio 24, il Commissario Tecnico delle Nazionali di Ciclismo Davide Cassani, ha così commentato la gara di ieri a Innsbruck di Gianni Moscon arrivato quinto nella corsa iridata: "Aveva finito la benzina. Mi ha detto che non ce la faceva più. Tra l'altro aveva un rapporto agilissimo perché aveva montato un 36-32, un rapporto da mountain bike. Però gli sono mancati quei cento metri finali. Mi ha detto 'Sembra impossibile perché quando mi ha raggiunto Dumoulin non sono neanche riuscito a mettermi a ruota. Però ero annebbiato dallo sforzo che stavo facendo', e mi dispiace tanto perché gli è mancato poco. Il nostro obiettivo era di portare il nostro capitano nella posizione giusta per poter conquistare una medaglia. La squadra è stata perfetta, hanno corso in maniera encomiabile, sono stati generosissimi, e Moscon, a otto chilometri dall'arrivo, era tra i primi quattro a giocarsi una medaglia. Purtroppo gli sono mancati quei cento metri. Non dimentichiamoci che Gianni dopo due mesi senza corse aveva solo preso parte a quattro gare". E continua Cassani a Radio 24 - "Abbiamo corridori che ci danno la possibilità di sognare e sperare perché hanno già dimostrato di essere fortissimi. Moscon ha 24 anni, da metà luglio a ieri aveva fatto quattro corse e nonostante questo è stato protagonista in una gara di 260 km con quasi 5000 metri di dislivello. E non dimentichiamoci che Valverde, pur avendo 38 anni, quest'anno ha vinto 14 corse, e in carriera ha vinto cinque Frecce, quattro Liegi, è salito sui podi di Giro, Tour e Vuelta e ha vinto 130 gare".

 

"FATTO UN OTTIMO MONDIALE NONOSTANTE I DUE CAPITANI NON FOSSERO AL MEGLIO"


Sul mondiale disputato dalla squadra azzurra: "Abbiamo fatto un ottimo mondiale nonostante i nostri due capitani, per una ragione o per l'altra, non avessero sicurezze o riscontri. Purtroppo Nibali non è riuscito nel miracolo, perché dopo 30 giorni senza bicicletta si è ripreso, si è ripresentato alla Vuelta, ha fatto tanta fatica e gli mancava quel fuori-giri, quella sparata che purtroppo non puoi inventarti da un momento all'altro. Ed è una vera disdetta perché su un percorso del genere, con un Nibali al 100% e un Moscon con la Vuelta nelle gambe, le cose sarebbero andate diversamente. Forse quei 10 secondi non sarebbero mancati". Lo afferma Davide Cassani, Commissario Tecnico delle Nazionali di Ciclismo, a Tutti Convocati su Radio 24.

 

"IL FUTURO PUÒ ESSERE DEI CORRIDORI AZZURRI"

 

Sul futuro della nazionale di ciclismo e le possibilità di vittoria: "Dopo Bettini abbiamo avuto qualche problema per quanto riguarda le classiche di un giorno. Noi riuscivamo a vincere i mondiali quando riuscivamo a vincere le grandi classiche, e quindi stiamo cercando di sopperire a questa mancanza. Intanto quest'anno abbiamo vinto il campionato europeo con Matteo Trentin, e con un Gianni Moscon (che ricordiamo ha solo 24 anni). Il futuro è un po' più roseo, secondo me: uno come Moscon potrebbe vincerlo un campionato del mondo nei prossimi anni, anzi secondo me lo vincerà. Poi l'anno prossimo vedremo un percorso un po' più adatto a corridori come Trentin, come Elia Viviani, Colbrelli e lo stesso Moscon". Davide Cassani, Commissario Tecnico delle Nazionali di Ciclismo, a Tutti Convocati su Radio 24

 

Fixing online

 

speciale 70 anni ANIS 1


Clicca sull'immagine per leggerlo online