Radiocor, Dbrs: "Deterioramento condizioni crescita, Pil 2018 frena sotto +1,2%"
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Lunedì 15 Ottobre 2018

Per l'agenzia di rating Dbrs nel 2018 la crescita del Pil italiano potrà essere inferiore all'1,3% stimato a luglio. "Si è visto un ulteriore deterioramento del contesto di crescita economica che potrebbe fare scendere il Pil reale leggermente al di sotto dell'1,2% quest'anno", ha detto a Radiocor Carlo Capuano, assistant vice president, Global Sovereign Ratings di Dbrs, sottolineando che "tuttavia anche con una crescita più bassa, il rapporto debito/Pil dovrebbe continuare a calare nel 2018". Il Fondo monetario internazionale attende un rapporto debito/Pil al 130,3% quest'anno, in calo dal 131,8% del 2017. Per quanto riguarda invece il rating sovrano, attualmente pari a "Bbb high", con trend stabile, l'agenzia non ha in programma per il momento una revisione. "Vogliamo avere più dettagli sulle misure fiscali e valutare la portata delle misure compensative. E' importante capire se queste ultime saranno una tantum o strutturali. Allo stesso tempo, non escludiamo che potenziali negoziati con la Commissione europea possano indurre il Governo italiano a rivedere al ribasso i target fiscali", ha detto Capuano. La nota di aggiornamento al Def prevede un rapporto deficit/Pil al 2,4% per tre anni (2019, 2020 e 2021). "Ci sono problemi strutturali che influenzano l'outlook economico italiano: bassa crescita della produttività, condizioni demografiche avverse a causa del basso tasso di natalità e dell'invecchiamento della popolazione. Nel breve termine, escalation delle tensioni commerciali potrebbero avere un forte impatto sul settore delle esportazioni. Internamente, invece, il comparto costruzioni continua a essere in difficoltà", ha aggiunto Capuano.

 

Il Sole 24 Ore Radiocor Plus

 

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