Radiocor, Salini Impregilo: acquista da Glf in concordato le controllate Seli e Glf Usa
PDF Stampa
Martedì 23 Ottobre 2018

Grandi Lavori Fincosit (Glf, sede a Roma, famiglia Mazzi), terzo grande gruppo di costruzioni andato quest'anno in crisi di liquidità con concordato in bianco aperto dal Tribunale di Roma il 12 luglio scorso (dopo il caso di Condotte e poco prima di Astaldi) - secondo quanto apprende Radiocor Plus - ha messo nei giorni scorsi un punto fermo per il salvataggio della continuità aziendale, dei cantieri in corso e dell'assetto proprietario, seppure con un perimetro sostanzialmente dimezzato: la cessione a Salini Impregilo delle controllate Seli Overseas (infrastrutture in galleria) e Glf Construction Co. (Miami, Usa). Il numero uno delle costruzioni in Italia, Salini Impregilo, aveva fatto pervenire il 20 giugno scorso l'offerta vincolante di acquisto (con scadenza 31 ottobre), per un valore di 20,779 milioni di euro, condizionata però dal preventivo trasferimento da Glf alla controllata Seli del ramo d'azienda gallerie (inclusi i due lotti del Terzo Valico, Serravalle e Val Lemme). Preparate le carte, la cessione del ramo è stata autorizzata dal Tribunale il 4 ottobre scorso, e perfezionata contrattualmente il 9. Pochi giorni dopo Glf ha firmato dal notaio il contratto che cede in usufrutto le due società a Salini Impregilo. Da una settimana, dunque, il Gruppo Salini è subentrato a tutti gli effetti nell'esercizio dei diritti azionari e nella gestione delle due società Seli Overseas e Glf Usa.

 

Il Sole 24 Ore Radiocor Plus

 

Fixing online

 

speciale 70 anni ANIS 1


Clicca sull'immagine per leggerlo online