Radiocor, Pil: dopo Istat trascinamento dimezzato su 2019, crescita sotto 1%
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Martedì 30 Ottobre 2018

L'effetto trascinamento del Pil 2018 sull'anno prossimo peggiora di un decimo di punto, dopo il dato Istat di oggi, portandosi dallo 0,2% previsto al momento della Nota di aggiornamento al Def allo 0,1% e rendendo più problematico il raggiungimento dei target macroeconomici del Governo. Lo spiegano al Sole 24 Ore Radiocor autorevoli fonti tecniche mentre il Governo è ancora al lavoro sulla Legge di bilancio e sulla risposta da consegnare all'Europa entro il 13 novembre. Confermata per il 2018 una crescita attorno all'1%: il dato corretto per i giorni lavorativi di oggi probabilmente si riequilibrerà sul complesso dell'anno considerando le giornate in più rispetto al 2017 che il dato grezzo (valido ai fini di Maastricht) incorpora. Il dato acquisito segna peraltro una sostanziale stabilità all'1% dallo 0,9% del secondo trimestre. In prospettiva, guardando anche al peggioramento della fiducia delle imprese a ottobre, i principali Centri studi e istituti di previsione italiani guardano a una crescita che rischia di non superare l'1% nel 2019 e che pesa in modo preoccupante sui conti pubblici: il Capo economista di Confindustria Andrea Montanino parla di un dato "ben al di sotto dell'1%", sottolineando il contesto internazionale; Carlo Milani del Cer concorda sul calo dell'effetto di trascinamento e ritiene difficile andare oltre l'1% il prossimo anno soprattutto "se i livelli di spread resteranno questi fino a fine anno"; Prometeia vede una crescita che non arriva all'1%, come pure l'Ufficio studi di Confcommercio. Cer e Prometeia sono due dei tre istituti su cui si basano le previsione dell'Ufficio parlamentare di bilancio.

 

Il Sole 24 Ore Radiocor Plus

 

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