Radiocor, Pil: Montanino (CsC), “Reddito non aiuterà, servono cantieri in tutto il Paese”
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Lunedì 04 Febbraio 2019

Pensare che le misure 'bandiera' della Manovra possano spingere la crescita verso l'1% nel 2019 "è un atto eroico". Andrea Montanino, capo economista di Confindustria, dopo l'ingresso dell'Italia in recessione, stima che l'aumento del Pil quest'anno sia più vicino allo zero. "Non sono fiducioso", dice all'agenzia Il Sole 24 Ore Radiocor, sull'impatto di Reddito di cittadinanza e 'quota 100' in chiave "espansiva"; mentre si dovrebbero subito "aprire cantieri in tutto il Paese" per rimetterlo in pista. "Nessuno va in recessione come noi - afferma - perché è vero che c'è un rallentamento in Europa e nel mondo, ma attenzione a dire che tutto dipende da quello, perché in Italia stiamo ampiamente peggio. Per raggiungere l'1% nel 2019 dovremmo crescere dello 0,5% già nel primo trimestre, ed è poco probabile". La domanda interna "pesa moltissimo", spiega, ma "la dimensione dei consumi è di mille miliardi l'anno, nella Manovra ci sono 11 miliardi per le misure principali, non sembra un numero significativo. Il Reddito ha un meccanismo complesso e prima che arrivi nelle tasche dei beneficiari ci vorrà del tempo, quindi non impatterà sulla prima parte dell'anno. In più abbiamo stimato che questa spesa riguarderà per una fetta significativa beni a basso valore aggiunto, quindi spesso importati". Per quanto riguarda il Tfs, è probabile che non si trasformi in consumi, piuttosto in risparmio". Invece "sbloccare le infrastrutture aiuterebbe moltissimo, anche il lavoro, le risorse ci sono", dice.

Montanino è meno preoccupato per i conti pubblici: "Siamo ampiamente sotto il 3% e questo è positivo. Non credo che si prospetti una manovra bis. Ma sarà importante la Legge di bilancio 2020 che parte già da 23 miliardi di clausole Iva da sterilizzare".

 

Il Sole 24 Ore Radiocor Plus

 

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