Radiocor, Pil: Salvatore Rossi, rallentamento generale, ma male Italia è strutturale
PDF Stampa
Giovedì 07 Marzo 2019

L'economia italiana è in rallentamento, come è stato certificato dall'Ocse, che ha tagliato le stime di crescita (riviste al ribasso a -0,2% quest'anno e +0,5% il prossimo, contro il +0,9% per entrambi gli anni previsto a novembre), ma "il male italiano è strutturale", di vecchia data, e va valutato al di là del rallentamento di breve termine, che è generalizzato e non solo italiano. Lo ha detto a Radiocor Salvatore Rossi, direttore generale della Banca d'Italia, a margine della masterclass "Cos'è il denaro?", ciclo di conferenze organizzate dalla Iulm nell'ambito del Laboratorio delle Idee e in occasione del 50esimo anniversario dalla fondazione dell'ateneo. "Dobbiamo distinguere tra il ciclo economico, la congiuntura, il breve termine e il medio lungo termine. Nel breve termine c'è un rallentamento generale nel mondo, in Europa in particolare, e in Italia in particolare. Il rallentamento italiano è un pochino più intenso di quello europeo e mondiale, ma è comunque un fenomeno generale", ha detto Rossi. Detto questo, secondo il direttore generale, "il male italiano è un male strutturale, ha almeno 25 anni di storia e non è tanto un problema ciclico, come dicono gli economisti, non è un problema di domanda aggregata, di consumatori, investitori, perché quello ha oscillazioni naturali nel corso del tempo".

 

Il Sole 24 Ore Radiocor Plus

 

Fixing online

 

speciale 70 anni ANIS 1


Clicca sull'immagine per leggerlo online