Arcelor-Mittal, Landini (Cgil) a Radio 24: “Gli accordi vanno rispettati, no a misure demagogiche”
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Venerdì 21 Giugno 2019

"Gli accordi che si fanno vanno rispettati, questa era una delle clausole che erano state convenute per la vendita dell'Ilva". Lo ha detto il segretario generale della Cgil Maurizio Landini a 24Mattino di Maria Latella e Oscar Giannino su Radio 24, rispondendo ad una domanda sul decreto dignità, che, dal 6 settembre prossimo, eliminerebbe l'immunità penale concessa ai vertici di Arcelor-Mittal dall'accordo di acquisizione dell'Ilva di Taranto siglato con il Mise. "Chi subentra – ha spiegato ancora il leader della Cgil a Radio 24 - potrà avere una responsabilità di quello che fa nel momento in cui gli impianti li avrà messi a norma, cioè a decorrere dal 2022-2023. Da lì in avanti la responsabilità sarà di Arcelor-Mittal." Landini quindi ha concluso: "Non si può, con misure che rischiano di essere più demagogiche che concrete, mettere in discussione un processo importantissimo per Taranto e per il paese".

 

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