Radiocor, Iren: torna sulla valdostana Cva, propone newco paritetica su rinnovabili
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Mercoledì 26 Giugno 2019

Iren torna alla carica su Compagnia Valdostana delle Acque per creare la terza forza italiana sulle rinnovabili. Già a gennaio la multiutility guidata da Massimiliano Bianco aveva inviato una manifestazione di interesse non vincolante alla Regione Valle d'Aosta (che, tramite la finanziaria Finaosta, controlla il 100% di Cva) ma poi la Regione stessa aveva avviato una lunga riflessione interna che comprendeva anche l'ipotesi di una Ipo. Oggi - secondo quanto risulta a Radiocor - Iren ha formalizzato con una nuova lettera la proposta per avviare il progetto, arricchendolo di ulteriori dettagli, e auspicando un confronto sul tema con l'azionista Regione.

Secondo il piano, la joint venture sarà paritetica (50% a testa) ma Iren consoliderà consentendo così a Cva di uscire dall'impasse della Madia. Nella newco confluiranno, per quanto riguarda Cva, 933 MW (distribuiti su 32 centrali idroelettriche) 157 MW di eolico e 12 MW di solare, e per Iren 613 MW di idroelettrico: per ciò si ipotizza un conguaglio a favore della Regione che – ha precisato Iren nella missiva – sarà un introito straordinario e certo superiore a quello di qualsiasi altra soluzione individuata (cioè l'Ipo). La cifra esatta dipenderà da quali asset verranno inseriti nella joint venture ma potrebbe arrivare a 500 milioni. Senza contare che Iren – questo è l'altro punto forte della proposta – offre alla Regione Valle d'Aosta di rilevare una quota nel proprio capitale sul modello di quanto fatto dai soci liguri di Acam La Spezia, entrati anche in cda e nel patto di sindacato.

In ogni caso, la governance della jv inoltre sarà paritetica (le decisioni strategiche dovranno essere prese con l'avallo dei due soci) e la sua sede sarà in Valle d'Aosta. Il polo nascente avrebbe circa 1,55 GW di capacità idroelettrica installata e oltre 1,7 GW complessivi di rinnovabili, a ridosso di A2A (che supera i 2 GW) e dietro ovviamente a Enel, oltre a potere vantare una maggiore forza finanziaria e contrattuale per gestire i rinnovi delle concessioni idroelettriche (o le eventuali gare).

 

Il Sole 24 Ore Radiocor Plus

 

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