Ermini (Csm) a Radio 24: “Le correnti ci sono e hanno creato il carrierismo che va eliminato”
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Giovedì 10 Ottobre 2019

"Le correnti nel Csm ci sono e ammetto che c'è stata una degenerazione, hanno creato rapporti di carrierismo e bisogna eliminare questi elementi. Le correnti hanno un valore se rappresentano degli ideali quando si discute di organizzazione, ordinamento giudiziario, di temi come il diritto di famiglia o il fine vita". Lo afferma David Ermini, vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura a 24Mattino di Simone Spetia e Maria Latella su Radio 24. "Purtroppo finiamo sui giornali solo per le nomine che è una piccola parte del lavoro che il consiglio fa. – prosegue a Radio 24 - I componenti del Consiglio togati o meno, indicati da un gruppo parlamentare, una volta eletti devono essere liberi e non devono rispondere né alle correnti né alla politica ma solo all'istituzione. Il Csm non è un parlamento, non c'è un rapporto fiduciario tra elettori ed eletti è un errore avvenuto in passato e che va rimediato".

A proposito dell'uso del trojan per le intercettazioni Ermini risponde: "Il trojan è molto più invasivo di una intercettazione telefonica o ambientale ma il problema principale rimane quello della diffusione: se una intercettazione viene tenuta riservata e vengono solo estrapolate le conversazioni inerenti al reato sono utili come strumento investigativo, ma se vengono diffuse cose che non sono inerenti al reato e che riguardano persone che non rientrano nella vicenda giudiziaria, è un problema legislativo e noi possiamo dare solo un parere tecnico".

 

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