Irlanda: ok agli aiuti UE In arrivo a Dublino 90 miliardi
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Lunedì 22 Novembre 2010

Il governo irlandese ha deciso ieri di seguire la raccomandazione del suo ministro delle Finanze e richiedere un salvataggio internazionale, in modo da sostenere le banche del paese e assicurare un meno caro finanziamento pubblico. La Ue e l'Fmi hanno acconsentito all'aiuto, per un ammontare totale stimato fra gli 80 e i 90 miliardi di euro. In cambio, Dublino varerà un nuovo piano di austerity quadriennale per ridurre il deficit record dal 32 al 3 per cento del Pil. Le autorità sperano che questo possa stabilizzare i mercati finanziari che hanno venduto debito irlandese e perso fiducia anche in altri paesi periferici della zona euro, in particolare Portogallo e Spagna. “Un elemento chiave dell’accordo sarà un programma per ridurre il nostro deficit di bilancio”, ha dichiarato il premier irlandese Brian Cowen, “Il governo deve aumentare le tasse e ridurre la spesa. Per aiutare il paese a completare questi compiti essenziali e per salvaguardare la stabilità della zona euro, riceveremo finanziamenti che rimborseremo nel tempo”. Il ministro delle Finanze irlandese Brian Lenihan si era detto certo ieri che il piano quadriennale di austerità convincerà i finanziatori. I dettagli del programma verranno annunciati nei prossimi giorni. Il piano dovrebbe contenere nuove imposte di proprietà come tagli al settore pubblico e ai servizi. I ministri delle Finanze del G7 hanno ben accolto la richiesta di aiuto di Dublino.

 

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