Wikileaks, "controllate" Glaxo, Trans-Med e Digibind Italia
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Lunedì 06 Dicembre 2010

Un vero e proprio tormentone le rivelazioni del portale di Julian Assange, Wikileaks, che solo nella versione svizzera è presente sul web, e che sta letteralmente mettendo il mondo in subbuglio. L’Italia che fino a qualche giorno fa era stata tirata in ballo per le rivelazioni sui “vizi” del premier Berlusconi, oggi è protagonista delle rivelazioni shock che riguardano alcune grosse aziende che venivano spiate dagli americani. Fra le aziende spiate risultano (come pubblicato da alcune testate giornalistiche) la Glaxo di Parma, il gasdotto Trans-Med e la Digibind Italia. Secondo fonti attendibili pare che alcune delle importanti industrie italiane sono state oggetto di “controlli” da parte degli americani. Un vero e proprio terremoto quello che sta venendo fuori dalle rivelazioni del portale Wikileaks. In particolare l’azienda Glaxo con sede principale in Emilia Romagna e il gasdotto Trans-Med che trasporta gas dall’Algeria fino alla Val Padana. Il tutto è al vaglio perché da queste rivelazioni, uscite fuori da Wikileaks, il rapporto internazione Italia-Usa potrebbe incrinarsi un po’. Si cerca di capire fino a dove si spingevano le “spiate” americane per comprenderne meglio il fine delle informazioni ricavate. L’elenco delle aziende italiane spiate potrebbe accrescere ma intanto il Ministero degli Esteri cerca di far chiarezza sul terremoto Wikileaks che adesso più che mai ha messo nel mezzo anche l’Italia.