Spagna, Zapatero molla: Non mi ricandido più
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Lunedì 04 Aprile 2011

Se la politica italiana si sta dimostrando incapace di un rinnovamento, vittima di un pervicace attaccamento alla “poltrona da parte di tutti i protagonisti in campo, dalla Spagna arriva una lezione di stile ma anche una dimostrazione di acume e lungimiranza politica. A fornirla è il premier José Luis Zapatero, che ha annunciato ufficialmente la sua intenzione di non ricandidarsi al ruolo di primo ministro nelle elezioni politiche del marzo 2012. Dopo aver guidato il Paese iberico in uno dei momenti più brillanti della sua storia economica, Zapatero ha avuto anche il gravoso compito di gestire una crisi economica fra le più pesanti in ambito europeo. I suoi detrattori sostengono che la scelta di non presentare una nuova candidatura sia legata allo scenario desolante delineato dagli ultimi sondaggi, che vedono il suo Partito socialista indietro di circa 15 punti rispetto ai Popolari, ansiosi di prendersi una rivincita a livello nazionale dopo i successi ottenuti nelle amministrative. Zapatero, sostengono i suoi nemici, vuole uscire di scena da vincente scaricando la responsabilità di un ritorno all’opposizione sulle spalle di qualcun altro.