Fukushima: continua la perdita d’acqua
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Lunedì 04 Aprile 2011

I tecnici della Tepco non sono riusciti a sigillare la perdita di acqua radioattiva che fuoriesce da una crepa nel reattore 2 della centrale nucleare di Fukushima danneggiata dal sisma dell’11 marzo scorso. I tecnici avrebbero versato 8 kg di polimeri, 60 kg di segatura e 3 sacchi di giornali sminuzzati nel pozzo di sfogo collegato all’edificio delle turbine del reattore pur di chiudere la crepa di 20 centimetri e limitare il disastro ambientale. Intanto sono stati trovati i corpi di due operai dell’impianto, scomparsi dal giorno del sisma: i due, di 24 e 21 anni, sarebbero deceduti per le ferite multiple associate a tracce di annegamento.
Decine di dimostranti hanno inscenato una manifestazione di protesta davanti alla sede della Tepco. Il capo di gabinetto del governo, Yukio Edano, ha confermato che ci vorranno "mesi" prima che si riesca a porre fine alla perdita di radioattività dalla centrale. Per ora, però, gli esami clinici alla tiroide degli abitanti della zona non avrebbero rivelato alterazioni significative. La Tepco, il gestore dell'impianto nucleare di Fukushima, ha reso noto che da domani potrebbe riversare nell'oceano Pacifico 11.500 tonnellate di acqua radioattiva.