Pietro Ferrero, malore fatale in Sudafrica. Il ricordo di Armstrong
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Martedì 19 Aprile 2011

Ferrero

 

Pietro Ferrero, 48enne erede dell'omonimo gruppo alimentare, è morto in un incidente in Sudafrica, dove si trovava in missione per la sua azienda, che gestisce anche Nutella e Kinder. "La Ferrero - si legge in un comunicato diffuso dal gruppo dal gruppo di Alba (Cn) - conferma il decesso del dottor Pietro Ferrero, Ceo del gruppo, a seguito di un incidente in Sudafrica dove si trovava in missione di lavoro. Al momento disponiamo di notizie frammentarie, le circostante esatte degli accadimenti non sono ancora note". Ferrero era un grande appassionato di bici, e secondo una prima ricostruzione sarebbe stato stroncato da un attacco di cuore mentre si allenava nei pressi del Twelve Apostles Hotel, resort immerso in una riserva naturale a Città del Capo. Ferrero si trovava nella città sudafricana per una serie di conferenze e al momento del malore stava percorrendo una strada panoramica. Ferrero Lascia una moglie e tre figli. Al gruppo di Alba sono arrivate le condoglianze del ministro Frattini: "L'Italia perde un uomo d'impresa che ha saputo incarnare le qualità migliori della nostra storia industriale: la continua ricerca dell' eccellenza, la creatività, la determinazione a competere anche in momenti difficili per affermare il proprio marchio fino a renderlo un simbolo. Per questi motivi volli riconoscere i meriti del Gruppo Ferrero tributandogli lo scorso anno il Premio Winning Italy". Anche Lance Armstrong, l'ex re del Tour de France, ha voluto ricordare Ferrero con un messaggio pubblicato sul social network Twitter, dove il texano conta oltre 2.800.000 seguaci. "RIP (rest in peace, riposa in pace, n.d.r.) Pietro Ferrero" ha scritto Armstrong. Ferrero poche ore prima di morire avrebbe parlato al telefono con l'amico Ivan Gotti, ex ciclista vincitore di due Giri d'Italia nel 1997 e nel 1999.