Wikileaks colpisce ancora: ecco cosa succedeva a Guantanamo
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Martedì 26 Aprile 2011

Assange

 

Il sito di giornalismo investigativo Wikileaks colpisce ancora: questa volta sotto accusa è finita la base militare di Guantanamo, dove, a detta del sito di Julian Assange, Guantanamo è stata usata per incarcerare decine di terroristi che hanno confessato di voler organizzare spaventosi attentati contro l’Occidente, ma anche 150 individui completamente innocenti.
Secondo i documenti resi noti dal sito, i prigionieri erano divisi per grado di "pericolosità terrorista", ma tra loro ci sono state anche alcune persone totalmente estranee; inoltre, negli ultimi anni, gli Stati Uniti hanno invitato almeno 10 agenzie di intelligence straniere per interrogare i prigionieri e condividere informazioni raccolte su sospetti terroristi.
Ma da Wikileaks emergono anche nuovi dettagli terrificanti sulla reale pericolosità di Bin Laden e la sua organizzazione terrorista: secondo i documenti pubblicati dal sito di Assange, alcuni terroristi avrebbero nascosto una bomba nucleare in Europa che sarebbe scoppiata in caso di cattura o uccisione del loro capo.