Emanuela Orlandi è viva. Si riapre dopo 28 anni il caso?
PDF Stampa
Venerdì 17 Giugno 2011

emanuela_orlandi2

 

Un lampo ha squarciato la notte televisiva italiana: Emanuela Orlandi è viva. Ieri sera, durante la trasmissione “Metropolis”, è intervenuto un ex agente segreto del Sismi, che al telefono ha annunciato: “È a Londra in una casa di cura dove la tengono sotto sedativi”. Una telefonata che ha letteralmente ammutolito lo studio. L'ex agente – che ha telefonato in trasmissione attorno alle 22 - ha spiegato di aver voluto parlare perché è stato minacciato: “Ora se qualcuno deve pagare per questo, pagherà”. In base ai racconti di Lupo Solitario (questo il nome in codice dell’ex Sismi), Emanuela Orlandi sarebbe stata trasferita direttamente in Inghilterra via Francia-Germania nelle ore immediatamente successive al rapimento datato al 23 giugno 1983, prima con una Bmw nera, poi con una Mini. Sempre secondo l’ex agente, “a bordo ci sarebbero stati anche un agente inglese e una donna”. Lupo Solitario, poi, si è rivolto al fratello della ragazza: “Devi scovare in fondo a cosa faceva tuo papà, mi dispiace Pietro, scoprirai cose che non ti piaceranno”. Per l’uomo, Ercole Orlandi sarebbe stato spettatore di un giro di riciclaggio di denaro, “una lavatrice”, legato alla Banca Antonveneta e al finanziare Roberto Calvi, guarda caso trovato morto a Londra impiccato sotto il ponte dei Frati Neri.