Giallo sulla presunta morte di Khamenei
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Venerdì 16 Ottobre 2009

E’ giallo sulle condizioni di salute della Guida Suprema dell'Iran, l'ayatollah Ali Khamenei, intorno al quale da giorni circolano voci non confermate di un suo improvviso peggioramento o addirittura della sua morte. Già nella giornata di ieri erano circolate le voci della sua morte.
La notizia sostenuta per primo dal giornalista statunitense Michael Ledeen che citava "fonti eccellenti" - rimbalzando su tutti i siti e blog iraniani era stata riportata con grande evidenza mercoledì scorso dal quotidiano israeliano, Haaretz, nella sua edizione on-line che riportava "voci" che parlavano del decesso di Khamaeni che sarebbe avvenuto nella stessa giornata di mercoledì.
A dire il vero non è la prima volta che si diffonde la voce della morte della guida suprema della Rivoluzione che il 17 luglio prossimo compirà – o avrebbe dovuto compiere - 70 anni.
Intanto fioccano le smentite dal mondo arabo.
L'Ambasciata iraniana in Armenia in una dichiarazione rilasciata da un funzionario all'agenzia stampa russa 'Novosti' e riportata oggi dal sito on-line del giornale arabo, al Bayan, ha sostenuto che "Sono solo voci false e prive di ogni fondamento". Anche il sito on-line della tv satellitare saudita, al Arabiya, citando fonti iraniane 'degni di fede' ha scritto che le voci su Khamaeni "si sono rivelate false".
Anche Tayyar.org, sito ufficiale della Corrente nazionale libera del generale cristiano Michel Aoun, scrive oggi che la sede diplomatica iraniana di Beirut ha fatto sapere di non avere nessuna notizia sulla morte di Khamenei o in merito a sue gravi condizioni di salute.
Oggi alcuni suoi sostenitori hanno smentito con decisione queste indiscrizioni, sostenendo che Khamenei sarebbe stato presente mercoledì scorso alle celebrazioni in onore dell'imam Sadeqh, il sesto imam della tradizione sciita. E' quanto si legge su una pagina web di 'Facebook' solitamente frequentata da iraniani vicini alla Guida Suprema. Sui blog, intanto, gli iraniani continuano ad interrogarsi sul silenzio dei media conservatori e delle autorità, interpretando questo segnale come la prova che Khamenei come minimo non è in buone condizioni di salute. Il giornale ultra-conservatore 'Kahyan' da lunedì scorso non va in stampa e anche il quotidiano 'Teheran Times' da martedì ha sospeso la sua pubblicazione. Nessun commento anche sui siti ufficiali della Guida Suprema, www.Khamenei.ir e www.leader.ir.
E per ora nessuna smentita ufficiale è arrivata per ora da fonti ufficiali di Teheran, mentre da giorni Khamenei non appare in pubblico. Solo il sito conservatore 'Tabnak', legato all'ex candidato alle presidenziali Mohser Rzaei, rivale del presidente Mahmoud Ahmadinejad, ha definito la notizia una "vergognosa bugia".