Rugby, Nuova Zelanda e Francia all'atto finale. Gli highlights delle semifinali
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Lunedì 17 Ottobre 2011

Rugby_FRA-GAL

 

I galletti contro i tutti neri. Sarà Francia – Nuova Zelanda la finale della Coppa del Mondo di rugby. Una finale annunciata? Sicuramente no. La finale più giusta? Ci sentiamo di poter dire che non è così.

Se nella parte “sud” del tabellone (quella dove, nella fase ad eliminazione diretta, si sono sfidate tutte le squadre del sud del mondo) gli All Blacks hanno meritato di andare a giocarsi il titolo in casa domenica prossima, la Francia è arrivata all’atto finale conquistandosi meta dopo meta, piazzato dopo piazzato, metro dopo metro ogni momento del proprio cammino. Vincendo, forse senza troppo merito, la semifinale contro il Galles (9-8). Quanta acqua è passato sotto i ponti da quando, nel Sei Nazioni, la Francia aveva offerto su un piatto d’argento la vittoria più bella di questi ultimi anni all’Italia di Mallett. Ma così va il rugby, dove la palla non è rotonda, e il coriaceo Galles, che nei quarti aveva travolto come un rullo compressore la squadra che aveva palesato il miglior gioco di questo mondiale, l’Irlanda, è andato al tappeto.

Certo, se non ci fosse stata l’espulsione definitiva di capitan Warburton, per placcaggio pericoloso, dopo meno di 20’, la partita sarebbe forse andata diversamente. Ma la Francia è anche stata più precisa ai calci (3 su 3 contro l’1 su 5 dei gallesi) ed ha difeso strenuamente il proprio fortino. Indicativa l’ultima azione, con il Galles, riportato in partita a metà ripresa dalla metà di Phillips, ma ancora sotto di un punto, combatte sino a 2 minuti oltre lo scadere, inanellando ben 26 fasi prima dell’errore che pone fine al match. E permette alla Francia di provare per la terza volta a conquistare la Coppa del Mondo. Le prime due finali, Ad Auckland nel 1987 (contro la Nuova Zelanda, e ci risiamo) e a Cardiff 1999, non erano andate bene.

 

Sull’altro fronte la Nuova Zelanda (che già aveva travolto i transalpini nella prima fase, le due squadre erano inserite entrambe nella Poule A, e dove la Francia aveva già perso contro Tonga…) ha fatto vittime illustri sul proprio cammino. Prima il Sudafrica vincitore del Tri-Nations, poi, in semifinale, gli avversari numero uno per antonomasia, ovvero l’Australia.

Anche contro i wallabies la Nuova Zelanda non ha lasciato spazio agli avversari. Una vera lezione di rugby. Un possesso di palla stratosferico, una grande difesa. A sbloccare il risultato è Nonu dopo appena 6’. Poi si va avanti a furia di calci, con l’Australia che resta in gara grazie a un drop di Cooper (14-6 all’intervallo). Nella difesa la Nuova Zelanda gioca un rugby che piace soprattutto ai rugbisti, ma basta e avanza. Due piazzati di Weepu rimpinzano la saccoccia sino al 20-6 conclusivo, che non rende neppure la superiorità dei tutti neri. Ma va bene anche così.


LE FINALI

La finale di consolazione si disputerà venerdì 21 ottobre, tra Australia e Galles, valida per la medaglia di bronzo. Francia e Nuova Zelanda invece si affronteranno domenica 23. Gli all blacks partono favoriti, ma mai dire mai contro questa Francia...

 

Rugby_NZL-AUS

 

Clicca sui link qui sotto per guardare gli highlights video.

 

Francia – Galles 9-8

 

 

Nuova Zelanda – Australia 20-6