2005 YU55, l'asteroide che doveva causare la fine del mondo sta per "sfiorare" la terra
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Martedì 08 Novembre 2011

2005_YU55

 

2005 YU55. Un nome più fantasioso non si poteva affibbiarlo a questo corpo celeste di 400 metri di diametro. E dire che qualcuno ha visto in lui l’apocalisse, la fine del mondo, quella attesa per il 2012.

In realtà non c’è nulla da avere paura: innanzitutto i calcoli erano - evidentemente – errati, in quanto il suo passaggio arriva con ampio anticipo rispetto alle previsioni. E poi l’asteroide 2005 YU55 sfiorerà sì la terra (alla velocità di 18 chilometri al secondo), ma passerà comunque a 325 mila chilometri di distanza, un po’ meno della distanza che ci separa dal nostro satellite, la luna.

Si tratta di un evento astronomicamente eccezionale: un asteroide così ingombrante è passato vicino al nostro pianeta soltanto nel 1976, mentre la prossima volta sarà nel 2028.

Sul sito dell'Unione Astrofili Italiani (www.uai.it), si legge: “Si presume che la luminosità apparente passerà dall'attuale magnitudine 22 alla magnitudine 11. Non sarà pertanto visibile ad occhio nudo. Dal momento che l'asteroide si avvicinerà alla Terra dalla direzione del Sole, sarà un oggetto immerso nella luce del giorno, invisibile, fino all'ultimo".

E ancora: "Il momento migliore per le osservazioni sarà dalla sera dell'8 novembre, dopo le 22:00 ora italiana. Poche ore dopo il suo approccio alla terra, diventerà accessibile per le osservazioni ottiche, ma sarà impegnativo a causa del suo rapido moto attraverso il cielo".

Il massimo avvicinamento alla terra è previsto il 9 novembre a partire dalle ore 00:28, ora italiana.