Suzuki abbandona la MotoGp: colpa della crisi e dello Yen debole
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Venerdì 18 Novembre 2011

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Per i prossimi due anni questa foto sarà solo un ricordo. La Suzuki lascia la MotoGP. Alvaro Bautista forse già lo sapeva, un mese fa. Però è stato corretto, e non ha spifferato nulla. Difficilmente dietro alla scelta di passare in Honda – la Honda ufficiale del team Gresini – c’era la situazione pericolante della Suzuki. Ora però l’arcano (se di arcano si trattava) è stato svelato: la Suzuki non correrà nella MotoGp. La notizia l’ha data la stessa casa nipponica, con un breve comunicato apparso sul sito istituzionale. Dovrebbe (usare il condizionale è d’obbligo) rientrare nel 2014, ovvero dopo due anni di stop. Per la casa del Sol Levante le cause sono molteplici: la recessione economica, il calo delle vendite e la svalutazione dello Yen, le difficoltà causate dal disastro naturale dello scorso febbraio. La Suzuki, prosegue la nota ufficiale, cercherà di rientrare nel mondiale MotoGP nel 2014, sviluppando una moto competitiva per cercare di competere ai massimi livelli, mentre continuerà le sue attività sportive nel motocross e nelle derivate di serie.