Banche, non rimborsati oltre 67 mld di mutui
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Giovedì 22 Novembre 2012

 

 

 

ABI

Il 21% a settembre in più rispetto allo scorso anno. Sofferenza mutui. E' la malattia conclamata della banche. A settembre, in base al bollettino mensile dell'Abi, superata la soglia dei 67 miliardi. Rispetto ad agosto l'incremento è di 1,5 miliardi. Su base annua invece l'aumento è di ben 12 miliardi.

Per l'esattezza sono 67,25 i miliardi che le banche italiane registrano come sofferenze. Ad ottobre il tasso d'interesse sui mutui alle famiglie e' sceso al 3,81% dal 3,86% del mese precedente. E' quanto emerge dal Monthly Outlook dell'Abi.

Prima di passare in sofferenza, i crediti delle banche legate agli immobili seguono un loro iter: dopo i primi mancati pagamenti, la banca passa in "insolvenze" quelle somme che non sono rientrate dal cliente col quale ha contratto un mutuo. Il passo successivo è quello di svalutare i crediti. Infine di mettere all'asta l'immobile e cercare di recuperare almeno il 60-70% del valore. La somma che rimane da saldare, sul bilancio dell'istituto, va sotto la voce "sofferenze", a un passo dal consacrarla vera e propra "perdita".

Tiene invece la raccolta bancaria e gli impieghi che si assestano per il mese di ottobre. Dal bollettino mensile dell'Abi, emerge infatti che la raccolta e' ammontata a 1,73 miliardi, registrando una crescita simile a quella del mese precedente (+1%). Quanto agli impieghi, il dato emerso è ancora in lieve calo con un meno 0,84% rispetto all'anno precedente e un meno 0,9 rispetto a settembre. Il dato complessivo ammonta a 1,93 miliardi.