Il PD: Abbiamo sbiadito il giaguaro. Anzi no: si torni subito a votare
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Lunedì 25 Febbraio 2013

“Abbiamo sbiadito il giaguaro”, ha detto dopo le prime proiezioni Rai - i famigerati instant poll - il fratello del leader del Pd Bersani. Mai parole sono state meno profetiche. Per quelle macchie, evidentemente, la formula dello smacchiatore del Pd targato Bersani non è abbastanza forte. E infatti i primi dati hanno immediatamente ribaltato le proiezioni iniziali che davano il Pd nettamente avanti.

Una sconfitta davvero clamorosa, dunque, si sta profilando, per il Partito Democratico, tanto che Enrico Letta, vicesegretario, ha già affidato al Tg3 - a tempo di record - l’ipotesi di un di ritorno alle urne: “Se queste proiezioni dovessero essere confermate si andrebbe verso una situazione di molto complessa governabilità”

“Il successo di Grillo, se è così, sarebbe maggiore delle attese e colpirebbe il Pd, Sel, tutti, e quindi sarebbe il vero successo delle elezioni”. E ancora: “Se questo fosse lo scenario, temo che si cambia la legge elettorale e si va a votare immediatamente”.

Sulla sponda Pdl dopo il gelo dei primi sondaggi l’umore è diametralmente opposto. Sandro Bondi esulta, pur sapendo che non è il caso di cantar vittoria troppo presto. “Lo straordinario risultato che si profila per il centrodestra si deve unicamente ed esclusivamente al presidente Silvio Berlusconi, artefice di un'altra impresa memorabile”.

Esattamente quello che in gergo politico si definisce… gufata. Ironico invece il commento di Gianfranco Rotondi: “Oggi scopriamo che siamo ancora vivi, tra poco magari ci diranno che abbiamo vinto”.