San Marino, esecutivo: green economy e Parco Scientifico e Tecnologico
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Giovedì 28 Febbraio 2013

 

Mentre l'Italia si interroga sulla propria stabilità politica, San Marino si rimbocca le maniche. L'esecutivo difatti ha iniziato a presentare il proprio pacchetto di proposte e ha iniziato a raccogliere i primi consensi.

Favorire le aziende ad alto contenuto tecnologico, la green economy, le industrie della creatività. Questi, in estrema sintesi, i punti salienti del progetto del Governo che sembra non dispiacere ai convitati del tavolo per lo sviluppo. Per attirare investitori stranieri si ragiona anche sulla concessione di residenze, pensando anche al Parco Scientifico e Tecnologico. Residenze che riguarderanno i top manager, i ricercatori e le loro famiglie. Tutto legato al trasferimento sul Titano del loro centro di interessi e di investimenti immobiliari o finanziari. Riorganizzazione dell'ufficio del lavoro, per favorire l'incontro tra domanda e offerta, maggiore flessibilità e defiscalizzazione degli straordinari. Poi lo snellimento per le procedure di avvio delle nuove imprese: licenza rilasciata subito, alla presentazione delle domanda, uno sportello unico on line.

Previsti anche incentivi di carattere fiscale, come l'abbattimento dell'imposta sugli utili reinvestiti o la riforma del credito agevolato. In programma anche la privatizzazione di servizi non strategici e un piano delle infrastrutture, la banda larga nelle telecomunicazioni, il progetto di sviluppo dell'aeroporto di Rimini, l'annunciato passaggio al regime Iva.