San Marino, UPR interpella il governo sulla strada di fondovalle
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Giovedì 12 Settembre 2013

 

SAN MARINO - Nella prossima sessione consigliare, al comma terzo, è prevista una presa d’atto della variazione della Convenzione per il finanziamento da utilizzarsi tramite apertura di credito in conto corrente per la realizzazione di una nuova viabilità denominata “Strada Fondovalle”. Ritorna così alla ribalta, quindi, la situazione di “Strada Fondovalle” che – vale la pena ricordarlo – ha visto lo sprigionarsi di un fortissimo impegno da parte del Bilancio dello Stato per finanziare questo intervento infrastrutturale. Dopo il completamento dei lavori, risulta ancora ignota la possibilità di conoscere i tempi per l’apertura al traffico della nuova viabilità. Nonostante che l’edificio WTC sia stato terminato nell’estate del 2004, e già da allora dovevano essere completate le strade di accesso così come sono state poi realizzate nei mesi scorsi. Oggi, dopo 10 anni, la nuova viabilità è finalmente pronta da quasi un anno ma purtroppo non ancora fruibile. Vi è inoltre un problema di sicurezza per gli utenti del WTC, in quanto attualmente risulta piuttosto complicato un possibile intervento dei VVFF e delle ambulanze. Vi è inoltre un problema di viabilità per la zona di Dogana Bassa, in quanto l’apertura della nuova strada potrebbe decongestionare il traffico nelle zone della rotatoria del centro Atlante ed in corrispondenza dell’attraversamento a raso sulla superstrada nella zona davanti a Piazza Tini con notevole miglioramento della sicurezza stradale. Ricordiamo che una struttura alberghiera, congressuale e di ristorazione (l’Art Srl) è stata costretta a chiudere nel luglio del 2010 in quanto si è trovata, di fatto, accerchiata dal cantiere. L’assenza di una viabilità adeguata unitamente all’impossibilità di utilizzare la strada appena terminata sta penalizzando ulteriormente le attività imprenditoriali presenti nella zona.