San Marino, la mozione conclusiva del 2° Congresso del PSD
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Lunedì 30 Settembre 2013

PARTITO DEI SOCIALISTI E DEI DEMOCRATICI

2° CONGRESSO 27 – 28 SETTEMBRE 2013

MOZIONE CONCLUSIVA

 

SAN MARINO - Il Congresso, tenutosi nei giorni 27 e 28 settembre 213, sentita la relazione del Segretario e l’articolato e costruttivo dibattito, impegna il Partito ad operare per far uscire il Paese dalle gravi difficoltà presenti, perseguendo il metodo riformista del buon governo, della responsabilità, della condivisione, realizzando le riforme necessarie a rimettere in moto l’economia e ad aprire una nuova fase di sviluppo e di benessere per tutti i cittadini.

Il Congresso sottolinea il valore essenziale del dialogo sulle cose da fare e il coinvolgimento attivo e responsabile, oltre che delle forze politiche, delle organizzazioni sindacali e di categoria, delle molteplici espressioni organizzate della società civile e di tutte quelle voci che, in questa complessa fase, esprimono, nelle forme della protesta civile, timori e preoccupazioni per un futuro che appare incerto e impegnativo.

Il Partito ha il dovere di attrezzarsi per esprimere completamente la sua capacità di ascolto e di presenza sul territorio, rendendo più efficace e più moderna la propria organizzazione, la propria capacità di comunicazione e la propria vocazione di partito popolare, vicino ai bisogni e alle aspirazioni dei cittadini anche attraverso l’adozione di modelli innovativi di relazione e di contatto e la ricerca di una sempre maggiore apertura e inclusività verso la società civile.

L’adozione del Codice Etico da parte del Congresso e l’impegno a promuovere la cultura della legalità e l’etica della responsabilità risponde all’esigenza di cogliere e rappresentare nuove sensibilità maturate nel Partito e nella società civile, anche alla luce dei gravi rischi connessi alla minore impermeabilità del nostro Paese di fronte a fenomeni gravissimi quali la criminalità organizzata.

Il Congresso si compiace della numerosa presenza di giovani che hanno saputo contribuire in modo costruttivo al dibattito, proponendo una riforma delle modalità organizzative dell’ambito giovanile del Partito e sollecitando una rinnovata attenzione alla necessità di investire risorse e competenze per la formazione di una nuova classe dirigente che va promossa sulla base del merito, delle capacità e dell’impegno.

Il Congresso esprime vivo apprezzamento per il risultato ottenuto con l’acquisizione della parità nella rappresentanza di genere per quanto riguarda la composizione dei propri organismi direttivi, nella convinzione che l’apporto delle donne alla vita politica sia irrinunciabile.

La presenza delle donne nelle istituzioni, a partire dal Consiglio Grande e Generale, e in taluni ambiti più tradizionalmente maschili, deve essere riequilibrata.In tal senso il Congresso assume l’iniziativa di promuovere una “Carta de Partiti politici della Repubblica di San Marino”, che sia il frutto del lavoro comune dei partiti e dei movimenti per realizzare uno sforzo supplementare diretto a integrare la dimensione di genere nell’azione politica a tutti i livelli e arendere l’uguaglianza tra donne e uomini un obiettivo permanente.

Il Congresso esprime un vivo ringraziamento ai rappresentanti di Socialdemocrazia e Progressodi Andorra, del Partito Democratico e del Partito Socialista Italiano e all’Internazionale Socialista, al Partito Soicalista Europeo per i loro calorosi messaggi di augurio e vicinanza politica.

Il Congresso ringrazia altresì le Organizzazioni Politiche sammarinesi intervenute e le Organizzazioni Sindacali e di Categoria economiche che, con messaggi di saluto hanno onorato i lavori di questo 2° Congresso, confermando le buone relazioni che da sempre il PSD intrattiene sia in territorio che all’estero nel superiore interesse della Repubblica.

Il Congresso ha apprezzato la disponibilità a superare le incomprensioni del recente passato espressa dal Segretario del Partito Socialista, e ha colto segnali positivi e incoraggianti dalle forze di opposizione intervenute all’insegna della responsabilità e della volontà costruttiva di misurarsi sul terreno del dialogo e dell’impegno comune sulle riforme necessarie al Paese.

Il Congresso ribadisce la validità del progetto del PSD, mai interrotto, di promuovere la costruzione di un grande movimento riformista, laico, liberale e democratico, che abbia un orizzonte più ampio delle culture di matrice socialista e che sappia guidare il Paese sulla strada dello sviluppo e dell’integrazione della Repubblica nell’Unione Europea.

Il Referendum del prossimo 20 ottobre è una grande opportunità per condividere con i cittadini una scelta che spinga il Paese a essere parte attiva di una dimensione sovranazionale, capace di esaltare la nostra dignità e la nostra sovranità di Stato e di assicurare più diritti, più libertà e più garanzie per il futuro dei nostri figli.

Il Congresso valuta e conferma la condizione di emergenza del paese, di forte alla crisi del sistema economico ed i rischi per la tenuta dello stato sociale.

Il Congresso conferma le ragioni della scelta elettorale e di governo del PSD: abbiamo contribuito a costruire una maggioranza non tradizionale di fronte ad una situazione eccezionale; questo è stato possibile perché le liste di PDCS-NS, PSD e AP hanno condiviso l’idea di un grande patto politico e sociale per la rinascita della Repubblica, nella convinzione che le grandi forze popolari hanno responsabilità particolari.

Siamo convinti della validità della scelta che costituisce elemento basilare della nostra azione politica e impegniamo tutte le nostre risorse nel perseguire gli obiettivi che abbiamo condiviso con gli alleati.

Il Congresso impegna il partito a dare concretezza alle scelte e ai programmi con il concreto agire per dirigere il paese verso nuove prospettive di ricostruzione e sviluppo nella convinzione che la situazione di crisi ci impone di assicurare gli equilibri nella finanza pubblica. Il processo riformatore deve essere in grado di garantire equità sociale, riconoscimento del merito, dove sia riconosciuto il primato del lavoro e dell’impegno rispetto alle posizioni di rendita, il diritto al lavoro, salvaguardia delle tutele dello stato sociale adeguate ai tempi, promozione di nuove opportunità per le imprese e per le nuove generazioni.

Il Congresso impegna il Partito ed il Gruppo Consiliare al massimo sforzo di proposta e di iniziativa per il raggiungimento degli obiettivi contenuti nel programma di governo e ad attivare i più opportuni canali di comunicazione nella maggioranza al fine di favorire la condivisione, la pari dignità, medesima capacità di ascolto e collaborazione, promuovendo un costante dialogo sociale.

Il Congresso ringrazia in particolare l’Ecc.ma Reggenza per il gradito messaggio augurale, ringrazia altresì i mezzi di comunicazione che hanno voluto seguire i nostri lavori con qualità e precisione e tutti gli amici e i compagni che hanno contribuito al buon esito di questo congresso.