San Marino, il segretario agli esteri Pasquale Valentini sull’integrazione con l’Ue
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Venerdì 14 Febbraio 2014

 

SAN MARINO - Il Segretario di Stato per gli Affari Esteri e Politici, Pasquale Valentini, è tornato ad incontrare questa mattina, a Palazzo Begni, tutti i Direttori di Dipartimento della Pubblica Amministrazione in relazione al proseguimento del percorso intrapreso da San Marino con l'Unione Europea, ai fini di una sua maggiore integrazione, facendo seguito alla riunione a carattere informativo già svoltasi con essi il 3 febbraio scorso.

L'incontro odierno si inserisce nell'ambito di un percorso di dialogo e di confronto, sul proseguimento del rapporto con l'UE, con le diverse espressioni della realtà sammarinese, che si svilupperà lungo il futuro negoziale, a seguito anche dell'ordine del giorno approvato dal Consiglio Grande e Generale il 24 gennaio scorso.

Dopo che il Segretario di Stato Valentini aveva pertanto informato dettagliatamente i Responsabili dei diversi settori della Pubblica Amministrazione sammarinese sui più recenti documenti approvati dalla Commissione Europea e dal Consiglio dell'Unione Europea circa l'evoluzione delle relazioni della Ue con la Repubblica di San Marino, il Principato di Andorra e il Principato di Monaco e sui termini del colloquio avuto, insieme al Segretario di Stato per le Finanze, con il Presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso, lo scorso 30 gennaio, nella riunione odierna i Direttori di Dipartimento hanno avuto modo di illustrare alcune specifiche indicazioni sulle tematiche che investono i rispettivi settori in relazione al proseguimento del cammino intrapreso dal Paese verso una migliore integrazione europea.

In riferimento all'avvio dei negoziati con l'Unione Europea per la definizione di un Accordo di Associazione, previsto per i prossimi mesi, si è chiesto infatti ai Dipartimenti di analizzare ed esprimere le esigenze e le specificità dei diversi settori della P.A. e della generale realtà del Paese rispetto alle disposizioni della normativa comunitaria e alla prospettiva dell'accesso di San Marino al mercato interno europeo. E' questa infatti la premessa indispensabile per la definizione delle posizioni che, a livello tecnico, dovranno essere successivamente configurate, e quindi sostenute nel corso dei negoziati che coinvolgeranno i rappresentanti della P.A., in base alle proposte che emergeranno e anche alle particolari necessità che su alcuni punti venissero individuate.

A tale proposito, il Segretario di Stato Valentini si è soffermato sul significativo appuntamento che il 7 marzo prossimo andrà ad interessare anche i Direttori dei Dipartimenti, con la visita a San Marino di un'apposita Delegazione dei Servizi Comunitari, incaricata di effettuare il confronto e le consultazioni preliminari alla presentazione, da parte della Commissione, al Consiglio dell'Unione Europea, entro il prossimo mese di aprile, di una raccomandazione per l'avvio di negoziati per uno o più Accordi di Associazione con San Marino, Andorra e Monaco.

Per avanzare lungo tale percorso è infatti indispensabile, come ricorda il rapporto della Commissione Europea del 18 novembre scorso, "l'allineamento dei Paesi di piccole dimensioni all'acquis pertinente e l'adeguata capacità di attuazione e di esecuzione, che sono requisiti essenziali per la loro partecipazione al mercato interno", tenuto conto, come è emerso dalle precedenti occasioni di verifica da parte dei Servizi comunitari, che "nel complesso, il livello di allineamento di questi Paesi varia da parziale e limitato, ad eccezione di pochi sottosettori che sono interamente allineati o quasi".

Ciò comporterà pertanto l'attivazione di una costante partecipazione, da parte della P.A., al processo di adeguamento della normativa sammarinese, sulle diverse tematiche, a quella comunitaria, e della realizzazione di uno sforzo particolare per assicurare "l'efficacia dell'organizzazione, la competenza tecnica e le risorse umane e finanziarie destinate ai compiti relativi al controllo e all'applicazione dell'acquis", come viene richiesto dalla Commissione Europea.

Il Segretario di Stato Valentini ha quindi espresso ai Direttori dei Dipartimenti il ringraziamento per il contributo a questo indispensabile lavoro di preparazione all'avvio delle fasi negoziali, che continuerà ad essere approfondito mediante incontri e occasioni successive, e potrà ricevere un utile supporto dalla riunione del 7 marzo prossimo con la Delegazione dei Servizi Comunitari.