Consiglio Grande e Generale: variazione del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2020 (2)
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Mercoledì 01 Luglio 2020

 

SAN MARINO - Nella seduta mattutina del Consiglio Grande e Generale si conclude l'esame degli emendamenti legati alla variazione del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2020. A tenere banco è il 5quater, relativo al Comitato esecutivo dell'ISS e alle retribuzioni di risultato. Si passa quindi all'articolo 6: il Governo presenta un emendamento per il rimborso delle obbligazioni subordinate di Asset. Dopo un momento di confronto, maggioranza e Libera riescono ad elaborare un testo condiviso, che però non convince pienamente Rf.

Si arriva quindi al momento delle dichiarazioni di voto. "Questo è un progetto di legge con il quale comunque abbiamo una delega quasi in bianco al Governo per l'indebitamento del Paese" dice Eva Guidi (Libera) per la quale serve un progetto Paese e "occorre disegnare con questi 500 milioni la San Marino del futuro". "Riteniamo – aggiunge - sia molto importante andare a spiegare bene ai nostri cittadini come vengono spesi questi soldi. Dare sicurezze e garanzie". Infine ribadisce la contrarietà "all'articolo sullo spoil system". "Concediamo una delega in bianco in tutta la fase istruttoria in questo arduo compito di reperire liquidità per il nostro paese – argomenta Nicola Renzi (Rf) -. Questa non è l'applicazione dell'Odg del 23 aprile ma il suo contrario. Ci preoccupa perché un indebitamento di 500 milioni di euro per il nostro Paese non deve essere il tabù assoluto, ma una scelta ponderata con grandissima attenzione perché i suoi esiti possono essere veramente drammatici. Spazio quindi ad Emanuele Santi (Rete): "Dovremo assolutamente cercare di trovare le risorse anche internamente. Abbiamo cercato di creare le condizioni per limitare al massimo il ricorso all'estero. Previsto di emettere delle obbligazioni dedicate. Calmierare il debito estero andando a ricercare quello che oggi è sommerso. Interventi in questa direzione". Alle 13 i lavori vengono sospesi.

Comma 6

Articolo 6

Emendamento del Governo modificativo dell'articolo 6

Segretario di Stato Marco Gatti: Questo articolo in particolare è afferente la variazione di bilancio previsionale dello Stato dove cambiano le cifre sia afferenti le entrati che sono state riviste a seguito di quello che è stato il lockdown e le spese correnti che hanno subito una revisione.

Emendamento Governo aggiuntivo dell'articolo 6 bis (+ relativo Allegato B)

Segretario di Stato Marco Gatti: E' la variazione al bilancio di previsione dell'AASS. Alle aziende è stato richiesto di rivedere quello che è il loro bilancio. Questa è la proposta che arriva dai rispettivi consigli di amministrazione.

Emendamento Governo aggiuntivo dell'articolo 6 septies

Segretario di Stato Luca Beccari: Lo Stato vuole mettere a disposizione la somma di 350mila euro a favore delle Giunte di Castello e una somma pari a 70mila euro per poter realizzare degli impianti di pubblica illuminazione su suggerimento delle stesse Giunte di Castello.

Emendamento Governo aggiuntivo dell'articolo 6 undecies

Michele Muratori (Libera): L'emendamento è simile a quello del Governo. Il Governo propone la restituzione immediata di 50mila euro, il resto trasformato in obbligazioni. Noi abbiamo proposto di trasformare in obbligazioni l'intera cifra tranne per chi era sottoposto ad azioni di responsabilità.

Andrea Zafferani (Rf): Il tema delle obbligazioni subordinate ha reso il dibattito abbastanza complicato. La scelta di non applicare a San Marino formule di bail – in ci ha visto discutere molto con il FMI. Condivido personalmente che la limitazione che Libera suggerisce riguardo i soggetti con cui sono in corso azioni giudiziarie di responsabilità è importante. Anche per evitare di dare rimborsi o nuovi titoli liquidabili a persone con cui lo Stato è in causa.

Segretario di Stato Marco Gatti: Abbiamo trovato un accordo chiarendo meglio alcuni aspetti. Ringrazio la disponibilità di Libera a lavorare sull'articolo. Le obbligazioni sono rimborsate fino ad euro 50mila euro, per la parte rimanente sono rimborsate in obbligazioni subordinate.

Matteo Ciacci (Libera): Si è trovata una sintesi. Avevamo fatte alcune specifiche che in parte sono state recepite dal Segretario alle Finanze. Importante affermare che c'è un percorso di responsabilità nei confronti di chi ha portato al dissesto quella banca.

Andrea Zafferani (Rf): Con l'emendamento scritto in questa maniera anche potenziali soggetti che hanno dei procedimenti potranno avere le obbligazioni rimborsate come gli altri. Questa cosa ci lascia molte perplessità.

Michele Muratori (Libera): Il principio è quello di tutelare i piccoli risparmiatori. La soddisfazione c'è nel concordare un emendamento in comune.

Segretario di Stato Marco Gatti: E un'azione che si esercita in tribunale ed è quella di tutela nelle controversie economiche che un soggetto può fare. E' vero che sono in corso azioni di responsabilità: in caso di vittoria, Banca Centrale avrebbe il diritto di incassare questi averi. Ma è un'azione che si fa direttamente in tribunale. Non è solo questo il caso.

Guerrino Zanotti (Libera): Il Segretario Gatti mi dice che c'è la possibilità di potersi tutelare e quindi di poter congelare le somme destinate ai soggetti che hanno pendenti azioni di responsabilità. Noi chiediamo se fosse possibile mettere questa specifica.

Andrea Zafferani (Rf): E' una scelta precisa del Governo di cui qualcuno deve prendersi la responsabilità: la legge oggi prevede altro.

Segretario di Stato Marco Gatti: Difficile applicare la legge sulla risoluzione bancaria ad Asset Banca che non è stata soggetta a risoluzione. Tra gli obbligazionisti c'è anche gente che non ha nulla a che vedere con l'ex Cda, una tutela a quelle persone va data. In seguito si vedrà di intervenire con azioni cautelari a garanzia di chi le esercita.

Guerrino Zanotti (Libera): Noi chiediamo se si possa fare un espresso richiamo al fatto che Banca Centrale proceda alle azioni cautelari a tutela dello Stato. Congelare quelle somme fino a quando le azioni di responsabilità avranno avuto il loro epilogo.

Dichiarazioni di voto dei Gruppi:

Eva Guidi (Libera): Questo è un progetto di legge con il quale comunque abbiamo una delega quasi in bianco al Governo per l'indebitamento del Paese. Noi abbiamo sempre fatto presente che Libera riteneva importante accedere ad un prestito estero ed era importante come occasione di rilancio del nostro Paese che oggi si trova in difficoltà in vari settori. Avevamo fatto presente tre punti nello specifico che noi riteniamo fondamentali e che fanno la differenza. Serve un progetto Paese. Occorre disegnare con questi 500 milioni la San Marino del futuro. Ancora ci pare che non vi sia nessun disegno della San Marino del futuro e va fatto adesso perché è già tardi. Significa valutare dove andranno questi soldi. Devono anche andare a sostenere un piano di infrastrutture. Individuare i settori di futuro sviluppo di San Marino. Punto numero due. Le riforme. Avevamo presentato emendamenti per rendere più concreto questo aspetto. La riforma previdenziale necessita di un grande coinvolgimento delle varie parti. Abbiamo bisogno di mettere dei paletti fermi affinché il sistema possa dare delle risposte. E' indispensabile ed è molto urgente. Una serie di considerazioni importanti. Non tanto facciamo il prestito/non facciamo il prestito, ma come facciamo il prestito. Riteniamo sia molto importante andare a spiegare bene ai nostri cittadini come vengono spesi questi soldi. Dare sicurezze e garanzie. Siamo fortemente contrari alla norma spoil system/epurazione. Per un vero spoil system bisogna vedere quali sono i requisiti azienda per azienda e in quel solco intervenire.

Nicola Renzi (Rf): Gli aiuti per le famiglie. Due sono i pilastri fondamentali: l'impresa da un lato e la realizzazione di un individuo attraverso le scelte lavorative che una persona deve fare. Dall'altro lato la famiglia come luogo di realizzazione di una persona. Tutte queste idee che noi crediamo avrebbero potuto rappresentare un vero e proprio choc economico non sono state prese in considerazione. Abbiamo ricevuto complimenti, ma sono state rifiutate perché non inerenti la legge di bilancio. Ci sono alcune interpretazioni autentiche, non capiamo per cosa. Articoli ritirati all'ultimo perché improponibili. Questo rimando del rimborso delle obbligazioni Asset è molto pericoloso perché da un segnale devastante: un bail in fatto, anche se negato. Speriamo vivamente che arrivino delle soluzioni per quanto riguarda la liquidità dello Stato. L'Odg che avevamo sottoscritto imponeva un confronto non alla fine del percorso. Concediamo una delega in bianco in tutta la fase istruttoria in questo arduo compito di reperire liquidità per il nostro paese. Questa non è l'applicazione dell'Odg del 23 aprile ma il suo contrario. Ci preoccupa perché un indebitamento di 500 milioni di euro per il nostro Paese non deve essere il tabù assoluto, ma una scelta ponderata con grandissima attenzione perché i suoi esiti possono essere veramente drammatici.

Emanuele Santi (Rete): Abbiamo specificato che nessuna decisione è stata presa e tutti i canali sono aperti. Abbiamo cercato di limitare le condizioni economiche a cui dovremo sottostare perché il debito andrà ripagato e avrà un impatto sul conto economico. Si dovrà andare da chi ci crea le condizioni migliori, economiche e politiche. Dovremo assolutamente cercare di trovare le risorse anche internamente. Abbiamo cercato di creare le condizioni per limitare al massimo il ricorso all'estero. Previsto di emettere delle obbligazioni dedicate. Calmierare il debito estero andando a ricercare quello che oggi è sommerso. Interventi in questa direzione. E poi dovremo cercare di attirare nuovi investimenti. Ricreare una serie di condizioni di fiducia. Abbiamo messo le basi per cercare di risolvere il problema del buco in Cassa di Risparmio. Piena fiducia a Governo e maggioranza.

 

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