Pasquale Valentini risponde all’interpellanza sui rapporti tra San Marino e il Meeting di Cl
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Mercoledì 16 Gennaio 2013

SAN MARINO - Il Movimento RETE aveva presentato un’Interpellanza in Consiglio in merito al contributo erogato da San Marino per la partecipazione al "Meeting per l'Amicizia fra i Popoli". Questa la risposta di Pasquale Valentini, Segretario di Stato per gli Affari esteri, oggi in Consiglio Grande e Generale.

“L’interpellanza nasce dall’indagine della Guardia di finanza sulla Fondazione Meeting e chiede l’entità del contributo e il ritorno per San Marino. In 33 edizioni alla manifestazione hanno partecipato grandi personalità religiose come Giovanni Paolo II, Madre Teresa di Calcutta e il Dalai Lama; capi di Stato come Giorgio Napolitano, Lec Walesa e Francesco Cossiga; capi di governo come Mario Monti, Giulio Andreotti e Tony Blair; e poi istituzioni europee, teologi, scrittori, artisti, industriali, sportivi, premi Nobel e scienziati. Le ultime edizioni hanno superato gli 800 mila visitatori, con oltre 400 testate giornalistiche e 3 mila volontari.

Le indagini della Gdf non sono concluse e già c’è stata una correzione: il sequestro di 1,2 milioni di euro iniziale è passato a 310 mila euro e riguarda solo la fondazione.

San Marino ha scelto di aderire al Meeting dal 1989, ha un proprio spazio fisico per allestire la propria presenza e organizzare eventi sportivi, di spettacolo, culturali. C’è inoltre spazio per le nostre autorità in incontri di prima importanza e facciamo parte del piano di comunicazione.

Negli ultimi 10 anni il contributo è stato di 80 mila euro all’anno, con l’eccezione del 2002, 106 mila euro, e del 2004, 75 mila. Impegnate sono le segreterie di Stato per gli affari esteri, il Turismo, la Cultura e soprattutto l’Industria. Il costo della sponsorizzazione, se quantificato, sarebbe superiore ai 200 mila euro.

Quantificare il ritorno è difficile ma ci sono ricadute dirette e indirette importanti. Il governo non ha ancora affrontato la questione, ma la collaborazione con il Meeting non è in discussione. Sicuramente prestiamo attenzione all’evoluzione dell’indagine. Ma siamo comunque sicuri che tutto si svolge nella massima trasparenza, la qualità della manifestazione non è in discussione. Occorre comunque tenere conto dello stato delle nostre finanze, per cui valuteremo quanto sarà l'impegno economico per la prossima edizione, anche in relazione all'operazione di revisione della spesa”.