San Marino, incontro tra Belluzzi e l'ANIS. Sì ad un'agenda comune
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Giovedì 24 Gennaio 2013

SAN MARINO - Nella serata di martedì si è svolto a Palazzo Mercuri un incontro tra la Segreteria di Stato per il Lavoro e l’Anis, primo di una lunga serie di appuntamenti nei quali si avvicenderanno associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e ordini professionali sammarinesi “per condividere e confrontarci concretamente sulle tematiche del mondo del lavoro e iniziare un percorso di collaborazione predisponendo un’agenda comune su ciò che si deve fare”, sottolinea Iro Belluzzi, Segretario di Stato per il Lavoro. “La necessità di interfacciarsi- prosegue il Segretario di Stato- è ancora più importante considerando il momento di forte crisi occupazionale che sta vivendo San Marino; l’obiettivo è quello di creare le migliori condizioni per favorire lo sviluppo dell’economia sammarinese”.

Emanuel Colombini, Presidente dell’Anis, è favorevole all’idea di condividere un’agenda di obiettivi comuni. Nel suo intervento ha parlato del Progetto per San Marino, presentandolo come un’idea nata da una visione sistematica del Paese per valutare quali siano le priorità assolute e costruire con metodo un progetto strategico per dare al Paese nuove prospettive di sviluppo. Inoltre ha sottolineato l’importanza che ha per un piccolo Stato puntare all’ eccellenza in settori strategici e che il parco tecnologico è un’ottima partenza per raggiungere questi obiettivi. L’attenzione successivamente è stata spostata al mercato del lavoro, ritenuto da Colombini un elemento importante nel progetto di rilancio del “sistema San Marino”; a tal proposito il Presidente dell’Anis afferma che “Turismo e Commercio sono settori altrettanto fondamentali che il comparto industriale, in particolare in questo momento, in quanto possono fornire una risposta sia occupazionale che di sviluppo del sistema.

Presente all’incontro anche Carlo Giorgi, Segretario Generale dell’Anis, che pone l’accento sui problemi che si dovranno risolvere, come quello della rappresentatività. Anche Giorgi è aperto alla possibilità di istituire un’agenda comune ritenendo di fondamentale importanza coordinarsi per cercare di mettere a fuoco le questioni da risolvere e il metodo con cui affrontarle.