San Marino, Francesco Mussoni ricevuto dal ministro della sanità Boeselager
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Mercoledì 13 Febbraio 2013

 

Si è svolto il 12 febbraio l’incontro a Palazzo Magistrale in Roma tra l’On. Francesco Mussoni, Segretario di Stato alla Sanità della Repubblica di San Marino, e S.E. Albrecht Freiherr von Boeselager, Grande Ospedaliere del Sovrano Militare Ordine di Malta, ossia l’Alto Dignitario del Governo S.M.O.M. che riunisce le cariche di Ministro della Sanità, degli Affari Sociali, dell’Azione Umanitaria e della Cooperazione internazionale.

Un confronto importante per il Segretario Mussoni che, presentato dall’Ambasciatore Giuliano Bianchi di Castelbianco - cittadino sammarinese e Cavaliere di Malta - si è a lungo intrattenuto in un’incontro politico volto a porre le basi per possibili future convergenze e azioni comuni in campo sanitario. Per la delegazione melitense era presente anche S.E. Alberto Leoncini Bartoli, Consigliere Diplomatico S.M.O.M. e già illustre Ambasciatore italiano.

Boeselager è un’autentica istituzione in materia, guidando ininterrottamente dal 1989 il Dicastero alla Sanità S.M.O.M. ed essendo dal 1990 anche membro del Pontificio Consiglio della Pastorale per gli Operatori Sanitari, il Dicastero alla Sanità della Santa Sede, alla cui presidenza è oggi S.E. Mons. Zygmunt Zimowski, con il quale il Segretario Mussoni ha già in programma un incontro nel breve periodo.

L’Ordine di Malta per la sua natura di Ordine Ospedaliero prosegue oggi in oltre 120 paesi del mondo la storica missione di assistenza ai malati, ai bisognosi e ai più svantaggiati, portata avanti da oltre 900 anni: assistenza medico-sociale, soccorso alle vittime di conflitti o di calamità naturali, servizi di emergenza, assistenza ad anziani, disabili, bambini in difficoltà, organizzazione di corsi di formazione, interventi in favore dei rifugiati e degli immigrati, senza distinzione di razza, origine o religione. Essendo neutrale, imparziale e apolitico, riesce ad intervenire con uomini e mezzi anche nelle situazioni più difficili.

Nel solco delle eccellenti relazioni esistenti fra i due Stati - saldamente fondati sulle radici del Cristianesimo e sulla comune volontà di difesa dei diritti umani e dei valori di pace, libertà e solidarietà fraterna - è stato aperto un dialogo istituzionale volto alla condivisione di progetti internazionali.