Valentini: Su Maxdo sono state fatte verifiche, anche da Banca Centrale
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Giovedì 21 Febbraio 2013

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SAN MARINO - In Commissione Esteri il Segretario di Stato Pasquale Valentini risponde alla richiesta di spiegazioni, da parte del Consigliere di Sinistra Unita Alessandro Rossi in merito all’accordo con il Maxdo Group Limited e al caso Mps.

“Le questioni poste sono importanti - ha affermato Valentini - e il governo sta preparando le risposte a una serie di interpellanze. Non era previsto un riferimento in questo ambito, ma non c’è nessuna reticenza”.

“Sulla società cinese che si è affacciata sul nostro territorio non ho ora gli elementi per analizzare l’offensiva mediatica. Si tratta di un gruppo imprenditoriale noto, su cui sono state fatte verifiche anche da parte di Bcsm, e che sta valutando se ci sono le possibilità per aprire delle proprie attività nel settore bancario-finanziario. La situazione è ferma alla conoscenza da parte loro delle opportunità che San Marino favorisce, da parte nostra delle loro intenzioni alla luce di un piano industriale preciso. Non ci è stata inviata nessuna proposta dettagliata, la risonanza mediatica ha superato gli eventi. Per internazionalizzare la nostra economia dobbiamo dotarci degli strumenti adeguati”.

In merito al caso Mps, “tutte le istituzioni - ha affermato ancora Valentini - hanno documentato che non c’è coinvolgimento di San Marino. La vicenda si è sovrapposta alle inchieste di Forlì e da lì ci sono state delle deduzioni senza particolare fondamento. In Italia è in corso la campagna elettorale e San Marino rischia di essere ostaggio di questioni che non la riguardano. Intanto oggi un quotidiano nazionale parla in maniera più positiva. La ratifica degli accordi fiscali e l’uscita dalla black list saranno la base per un nostro riposizionamento a tutti i livelli, per una percezione più corretta da parte dell’esterno. Il lavoro della nostra diplomazia è ottimo e il Paese sta costruendo delle relazioni che cambiano la sua percezione, tuttavia il lavoro è in salita”.

 

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