Un ecografo da 90 mila euro donato dalla Fondazione San Marino
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Giovedì 12 Novembre 2009

Un nuovo ecografo per il Titano: lo ha donato la Fondazione San Marino Cassa di Risparmio – SUMS. E non è certo un regalo da poco, perché lo strumento, consegnato ieri all’Iss, tanto per essere venali, ha un valore di 90 mila euro e in tutta Italia come quello del Titano, di ultima generazione, ce ne sono appena 10.

“Oggi celebriamo un miglioramento della nostra attività” spiega Paolo Pasini, direttore dell'Iss, che ha aperto le porte del "Consultorio per la salute della donna e della famiglia", struttura che ha già compiuto dieci anni, pensata per le pazienti sammarinesi, operativa presso il centro Atlante di Dogana. “Ed è un’attività già intensa: lo scorso anno in consultorio sono state visitate 4 mila donne, 2 mila le ecografie realizzate solo per le pazienti in menopausa. Di fatto, l'ecografo attuale, in dotazione dal '98, non bastava più. "Era indispensabile comprarne uno nuovo", spiega la dirigente del Centro, Patrizia Stefanelli.
Il dono della Fondazione è la massima tecnologia disponibile sul mercato che permette per la prima volta, l'intera digitalizzazione delle informazioni di immagine. Ma l'arrivo dell'ecografo non è la sola novità. Aldo Arzilli, direttore sanitario dell'Iss, strappa una promessa: "Speriamo di dare anche una nuova dimensione alla struttura, ampliare i suoi spazi può renderla più completa".
A questa importante occasione, la Fondazione San Marino Cassa di Risparmio SUMS era rappresentata dal Vice Presidente, Massimo Albertini, che ha confermato i valori espressi nel campo della responsabilità sociale, che da sempre la contraddistinguono, ribadendo in questo modo il suo ruolo e la funzione di riferimento nelle attività e nei momenti determinanti per la vita della comunità.
“Tutelare e garantire un bene, così prezioso, come la salute dei cittadini è per la Fondazione San Marino un obbiettivo di assoluta e tassativa priorità e dotare il territorio di servizi sanitari di altissimo livello è una finalità che persegue con forza”.
La Fondazione sottolinea inoltre l’impegno etico che con questa donazione, vuole enfatizzare il ruolo lodevole che riveste nella Repubblica il “Consultorio per la salute della donna e della famiglia”, impegnato assiduamente nella prevenzione e nell’informazione per la salute della donna.