Valerio De Molli su Facts&figures, troppa ansia su San Marino
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Venerdì 20 Novembre 2009

San Marino Forum 2009 - 20 novembre - Intervento 2

 

Classico, ormai, alla terza edizione, l’intervento di Valerio De Molli che riassume velocente i dati più significativi del Rapporto Ambrosetti. Il managing partner ha sottolineato, tra l’altro che il 98 per cento dei sammarinesi e il 77 per cento della classica politica crede che manchi una visione del futuro. Altro dato sottolineato nell’indagine: la mancanza di dotazione di  infostrutture.De Molli nella sua descrizione dei facts and figures ha indicato un’altra positività del sistema sammarinese: va sempre meglio dell’Italia anche in tempi di crisi.  Nel Pil l’industria vanta la porzione più importante, prima del settore credito, dopo pa, turismo,  commercio. Il prodotto pro capite è a livelli alti, l’occupazione cresce. Il rating di San Marino è solo mezzo punto sotto l’Italia. La bilancia commerciale è stazionaria, ma non si attraggono investimenti. Solo sedici milioni di euro nel 2007 i capitali attratti. La raccolta diretta e indiretta decresce dal 2007: è il dieci per cento dell’emilia romagna, e una percentuale infima delll’off shore internazionale. Quindi c’è un’ansia ingiustificata nei confronti di San Marino per le dimensioni del suo sistema finanziario.  Che è solido, non sofisticato, ed è stato un vantaggio in tempi di dissennatezza finanziaria che ha provocato la crisi più devastante dal ‘29.