Gatti: Con quello che abbiamo passato va bene
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Venerdì 20 Novembre 2009

San Marino Forum 2009  Intervento 7

 

“Dopo tutto quello che è successo quest’anno San Marino non va male. Sul versante delle banche e su quello politico internazionale è successo di tutto. Politica di rigore, contratti di settore scaduti, il sistema di pagamenti, le aziende che non possono più lavorare, aleggiava lo scudo fiscale, la procedura rafforzata. Eppure possiamo dire che non va male. Perché non siamo basati sulla elusione, abbiamo aziende serie, con capitali a San Marino, turismo artigianato reggono. Non abbiamo perso investitori, le banche non hanno perso nulla. L’adeguamento normativo avrebbe potuto ammazzare San Marino eppure abbiamo retto perché siamo un’economia reale. Siamo rimasti in piedi. E poi lo scudo fiscale, la finanza, le banche hanno reperito liquidità per chi voleva scudare. I capitali dovevano rimanere a San Marino perché eravamo collaborativi anche perché le banche investivano in Italia. Abbiamo avuto aiuti solo da noi stessi e abbiamo avuto riconoscimenti internazionali. Siamo un Paese sano, per bene. E poi c’è la sovranità che vuol dire saper fare accordi internazionali e renderli operativi come nel caso del decreto sul segreto bancario.
Rilanciare le  relazioni internazionali con norme, regole. E poi formazione, qualificazione, per guardare lontano lavorando con l’Italia. Dobbiamo fare l’accordo di collaborazione finanziaria tra banche centrali. Cultura delle legalità dentro e fuori, sovranità non vuol dire tutela della illegalità, non è rinunciare alla propria sovranità adeguarsi alle norme internazionali. Niente depressioni, niente euforie, ma lavorare con successo. Forte unità tra sindacato, aziende, e politica. Senza avere paura dei cambiamenti”.