San Marino, il Panathlon ha ospitato i dirigenti del CONS
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Lunedì 17 Giugno 2013

Panathlon 13 Giugno 2013 035

 

 

 

Giovedì 13 giugno, nel corso della consueta conviviale, il Panathlon Club San Marino ha avuto il piacere e l'onore di ospitare i massimi dirigenti del CONS e gli atleti per una cordiale chiacchierata sulla trasferta e la partecipazione ai Giochi dei Piccoli Stati d'Europa che si sono svolti in Lussemburgo dal 28 maggio al 2 giugno.

A rappresentare il Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese erano presenti il Presidente Gian Primo Giardi (per la prima volta ospite del Panathlon), il Capo Delegazione Emanuele Vannucci, il Vice Capo Delegazione Manuel Poggiali e la Medaglia d'Oro Karim Gharbi (Judo).

Il Presidente Leo Achilli, dopo le consuete comunicazioni, ha subito introdotto l'intervento del Presidente Giardi il quale ha compiuto una completa, serena e sincera disanima sulla partecipazione ai Giochi del Lussemburgo complimentandosi con tutti gli atleti, tecnici ed accompagnatori che si sono prodigati e dato il meglio di loro stessi, a prescindere dal risultato finale. Giardi ha voluto sottolineare il fatto che la non brillantissima posizione nel medagliere finale è stato determinato per prima cosa da mancati risultati in sports che normalmente portano a casa medaglie importanti, ma soprattutto da un lavoro di programmazione portato avanti da diverse Federazioni (che dura mediamente 7-8 anni) e che, anche se nel breve periodo può non ottenere risultati di rilievo, dovrebbe vedere i frutti in occasione dei Giochi che San Marino ospiterà nel 2017. In ogni caso il Presidente del CONS è fiducioso ed ottimista per il futuro nonostante stiano incombendo nuvoloni scuri sullo sport sammarinese (vedi reperimento risorse) che potrebbero compromettere il lavoro in prospettiva. Giardi ha anche voluto far presente, non senza una vena polemica, la politica portata avanti da alcuni Stati che hanno programmato la partecipazione ai Giochi solo in prospettiva medaglie sicure, vanificando e mortificando quello che è l'essenza della competizione: conoscenza, amicizia, socializzazione.

Invece Emanuele Vannucci e Manuel Poggiali hanno elogiato l'organizzazione ( a parte qualche problema con i trasporti) adoperandosi affinché gli atleti si sentissero a loro agio e che avessero sempre qualcuno pronto a risolvere qualsiasi problema. Hanno anche elogiato la magnifica struttura-palazzetto dello Sport "La Coque" che ha ospitato almeno sette discipline sportive e che si è rivelato molto funzionale e moderno, traendo indicazioni e spunti interessanti da utilizzare eventualmente per il 2017.

Al termine è stato dato risalto e spazio all'intervento della medaglia d'oro Karim Gharbi il quale ha ripercorso la strada, fatta di rinunce e sacrifici, che lo ha portato ad ottenere una risultato così prestigioso. Il cambio di allenatore ma soprattutto le tante ore di allenamento in palestra sono state fondamentali in questa ottica.

Il Presidente Achilli ha concluso la serata ringraziando il Comitato Olimpico Sammarinese per avere concesso al Panathlon l'onore della loro presenza , augurando loro una partecipazione piena di soddisfazioni ai prossimi Giochi del Mediterraneo che si svolgeranno a Mersin (Turchia) dal 20 al 30 giugno prossimo.